Emergenza neve. Più di 100 persone assistite. Altre strutture per i senzatetto

Emergenza neve. Più di 100 persone assistite. Altre strutture per i senzatetto
Senzatetto sotto la neve (foto di repertorio)

RIMINI & NEVE. E’ stata attiva in tutti questi giorni d’emergenza meteo la rete dei servizi messi in campo dal Comune di Rimini e da tutti i soggetti coinvolti. Centinaia gli interventi, dallo sgombro neve e ghiaccio o per la pulizia delle strade, all’assistenza agli anziani per le esigenze sanitarie o alimentari.
Dalla collaborazione tra Comune di Rimini e volontariato attivo sul territorio, come la Capanna di Betlemme, e grazie al lavoro della Caritas, oltre a un centinaio sono state le persone assistite. Istituzioni, associazioni, ma anche privati.

ACCOGLIENZA E AIUTO. “Grazie alla generosità della titolare dell’Hotel Britannia, a cui voglio rinnovare il ringraziamento dell’Amministrazione comunale, – ha detto il Vicesindaco con delega alla Protezione sociale Gloria Lisi – siamo riusciti a dare una risposta anche alla richiesta d’alloggio per tutte quelle persone, che in questi giorni di gelo, avevano necessità di un riparo per la notte. Oggi dobbiamo uscire da quel tipo d’emergenza per soluzioni adeguate che abbiano il carattere della temporaneità dovuta all’eccezionalità delle condizioni meteo.”
In questi giorni si sono tenuti in Comune vertici per capire come intervenire con tempestività ed efficacia. Oltre al Sindaco e alla Giunta, al vertice per il coordinamento di ieri, hanno partecipato la Questura di Rimini, la Polizia municipale, la Protezione civile provinciale e le associazioni che si occupano di prima accoglienza Caritas e Papa Giovanni XXIII. L’obiettivo è stato quello di individuare soluzioni in stretto raccordo e coerenza d’azione tra tutti i soggetti istituzionali e dell’associazionismo, per prestare soccorso ed eventuale ricovero alle persone in stato di difficoltà.

STRUTTURE PER I SENZATETTO. Per individuare le soluzioni più idonee, la rete del volontariato ha fornito informazioni circa la dimensione del problema sul territorio e le caratteristiche delle persone a cui prestare un intervento d’aiuto. E’ emerso un lavoro già avviato e la piena conoscenza del fenomeno che ha suggerito la predisposizione di una soluzione temporanea d’emergenza. Dal confronto, infatti, è emerso che le 85 persone ospitate all’Hotel Britannia sono tutte conosciute dagli operatori che si occupano delle persone marginali a Rimini.
Il Comune di Rimini ha messo a disposizione una sua struttura sportiva che sarà destinata temporaneamente, fino al superamento dell’emergenza gelo, al ricovero notturno di 45 senza fissa dimora. Mentre Questura di Rimini e Polizia municipale si saranno impegnate sul fronte della vigilanza del centro, la Protezione civile provinciale metterà a disposizione le proprie attrezzature per adibire lo spazio a dormitorio temporaneo. Caritas si è impegnata a ospitare 30 persone nel proprio centro di prima accoglienza, mentre Capanna di Betlemme accoglierà ulteriori 10 persone e garantirà il presidio notturno nonché la gestione di questa soluzione d’emergenza.

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