I servizi sanitari nell’emergenza neve di Cesena

I servizi sanitari nell’emergenza neve di Cesena
Neve a Cesena (foto di repertorio)

CESENA & NEVE. Non è ancora finita l’emergenza neve che sta interessando la Romagna. Per far fronte all’annunciato peggioramento delle condizioni meteorologiche previsto per il fine settimana e continuare comunque ad assicurare tutti i servizi sanitari per l’emergenza e le urgenze, l’Azienda Usl di Cesena ha aggiornato in data odierna la pianificazione delle attività previste.

ATTIVITA’ SANITARIE. In ottemperanza all’ordinanza prefettizia che dispone la chiusura di tutti gli uffici pubblici per le intere giornate del 10 e 11 febbraio, fatta eccezione per i servizi pubblici essenziali, in data odierna la direzione sanitaria ha disposto di mantenere tutta l’attività inerente le funzioni sanitarie essenziali in modo inderogabile per i pazienti ricoverati e di rinviare tutta l’attività programmata ambulatoriale per esterni. Per tale motivo le persone già prenotate per visite ed esami di specialistica ambulatoriale sono state avvertite in parte telefonicamente e in parte con l’invio di un sms sul cellulare, con la precisazione che saranno ricontattate dal centro prenotazione per un nuovo appuntamento. A tale proposito, pur nell’evidente difficoltà, vogliamo però rassicurare gli utenti interessati che il nuovo appuntamento verrà fissato in tempi brevi ad evitare di perdere la priorità acquisita nella lista d’attesa.

IL PERSONALE. Il personale dipendente non ritenuto indispensabile, in particolare il personale tecnico e amministrativo, è stato pertanto doverosamente informato e dispensato dal servizio per la durata indicata nel provvedimento prefettizio. Mentre è rimasta invariata l’organizzazione dei turni di lavoro già prevista per far fronte al piano di emergenza. Quindi, al fine di favorire la presenza in servizio dei dipendenti residenti nella città di Cesena o nelle vicinanze delle diverse sedi ospedaliere – Cesena, Cesenatico e S. Piero in Bagno e per ridurre al minimo gli spostamenti necessari dei dipendenti è stata richiesta la disponibilità di trattenersi all’interno della sede ospedaliera da parte del personale. A questo fine è mantenuta l’area di accoglienza allestita all’interno del presidio ospedaliera per garantire la possibilità di pernottamento del personale sanitario, in particolare personale infermieristico e medico, così come continuerà la possibilità per i dipendenti di accedere alla mensa ospedaliera durante il turno serale o di ricevere i pasti presso le unità operative.

TRASPORTO. Per agevolare al massimo la mobilità necessaria del personale, grazie al coordinamento con la Protezione Civile continuerà ad essere assicurato il trasporto in ospedale di dipendenti provenienti da aree disagiate collinari, caratterizzate da viabilità impraticabile con i mezzi ordinari. Allo stesso tempo saranno mantenute le attività di coordinamento per favorire l’organizzazione di gruppi di dipendenti che si associno per raggiungere la sede ospedaliera con un unico mezzo di trasporto equipaggiato con gomme termiche e/o catene, viaggiando così in condizioni di sicurezza e permettendo di ridurre il numero dei veicoli in circolazione.
Proseguiranno regolarmente, sempre grazie alla collaborazione della protezione civile di tutti i comuni del comprensorio, l’Assistenza domiciliare e l’approvvigionamento dei farmaci e dei presidi sanitari per i residenti nelle aree disagiate.

Ti potrebbe interessare anche...