Meteo, è in arrivo un week end ancora di neve e ghiaccio.

Meteo, è in arrivo un week end ancora di neve e ghiaccio.
Freddo e neve, maltempo in Italia. Immagine di repertorio

METEO: L’ITALIA NELLA MORSA DEL GELO. Il fine settimana ha iniziato a con sé una nuova irruzione d’aria gelida. Dopo la breve tregua degli ultimi giorni, infatti,sono tornate nevicate abbondanti e vento gelido, specialmente in zone dell’ Emilia Romagna dove la situazione resta ancora delicata, come nelle province di Rimini e Forlì-Cesena (dove sono caduti oltre 2 metri di neve). Il nucleo gelido staccatosi dal vortice polare punta direttamente verso l’Italia tramite il ‘corridoio siberiano’: ecco quindi che il Nord Italia (e solo in misura minore il Centro-Sud) verrà colpito in questo fine settimana da un nuovo afflusso di aria gelida continentale.Le temperature artiche hanno già messo in ginocchio molte zone d’Europa e solo in Italia sono 40 le vittime del freddo.

METEO IN EMILIA ROMAGNA: COSA CI ASPETTA NEL WEEK – END? In Italia, le zone maggiormente colpite sono state la Romagna, l’Emilia orientale, la dorsale medio – adriatica e l’Appennino centrale. Per il nord est, ecco quindi le previsioni meteo per oggi, domani ( sabato 10) e domenica 11 (fonte Ansa):

VENERD’ 9 FEBBRAIO: Nuvole in Emilia Romagna, con nevicate diffuse, piu’ intense in Romagna e a ridosso dell’Appennino emiliano. Alternanza di nubi e ampie zone di sereno nelle altre regioni. Temperature minime sotto zero in tutte le localita’. Venti forti di Bora sull’Adriatico e orientali in Pianura Padana. Mare Adriatico molto mosso o agitato.
SABATO 10 FEBBRAIO: 
MATTINO: nevicate in Romagna, piu’ isolate in Emilia, poco nuvoloso sul Triveneto. Temperature minime in calo sulle Alpi.
POMERIGGIO: ancora neve in Emilia Romagna, in estensione verso sera fino al Polesine. Massime in calo di 2-4 gradi. Venti forti di Bora sull’alto Adriatico con mare anche agitato.
DOMENICA 12 FEBBRAIO:
MATTINO: nevicate in Emilia Romagna. Fiocchi di neve piu’ sporadici su Veneto e Friuli. Temperature minime quasi stazionarie.
POMERIGGIO: ancora neve in Emilia Romagna. Fenomeni sempre sporadici altrove. Massime sempre molto contenute. Venti sempre forti di Bora sull’alto Adriatico con mare agitato.

Il maltempo e la marcata instabilità resteranno sulla Penisola fino a lunedì-martedì prossimi, con fortissime nevicate. Per un miglioramento occorrerà attendere l’inizio della nuova settimana, anche se non è escluso che si tratterà di una semplice tregua. L’attitudine alle elevazioni meridiane – da sud a nord – dell’alta delle Azzorre potrebbero indurre nuove colate artiche verso sud, coinvolgendo duramente l’areale del Mediterraneo, che resterà sede ciclonica ancora a lungo.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE IN EUROPA.  Tutta l’Europa è stata investita dall’ondata di gelo, che ha già fatto 420 vittime (di cui un terzo in Ucraina).

Nel nord Europa le temperature si sono attestate intorno ai -40°C, con punte anche più basse. In Svezia, Naimakka -42,7°C, ma anche Nikkaluokta -39,3°C e Karesuando -39,2°C. In Finlandia, Kevo -40,5°C, Sodankyla -39,8°C, Ivalo -38,3°C. Nella Lapponia norvegese, la più fredda è stata Karasjok, con -39,2°C.
I primati del gelo vanno però alla Siberia: il villaggio jacuto di Ojmjakon è sceso fino a -54°C. -53°C a Omolon, -52°C a Ilirnej, -51°C a Markovo.
Scendendo in Europa centrale, -35,1°C a St.Moritz, -29,4°C a Oberstdorf, -24°C in Repubblica Ceca e Austria e quasi -20°C in Belgio. Settemila persone sono rimaste isolate per la neve in Serbia, e la prima neve è caduta anche su Londra.
L’ondata di maltempo e neve è giunta fino al nord Africa: imbiancati alcuni quartieri di Tripoli, in Libia, per la prima volta in 56 anni. Nevicate sono scese fino alle coste diAlgeria e Tunisia, con intense gelate nel deserto algerino.

 

 

 

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