Miglioramento della proposta educativa. Approvato il programma annuale provinciale

Miglioramento della proposta educativa. Approvato il programma annuale provinciale
Infanzia (foto di repertorio)

RIMINI & EDUCAZIONE.  La Giunta della Provincia di Rimini ha approvato il programma provinciale annuale 2011-2012 per gli interventi di qualificazione e miglioramento della proposta educativa delle scuole dell’infanzia del sistema nazionale di istruzione. Si tratta di un impegno complessivo di 262.557,66 euro su fondi assegnati dalla Regione Emilia Romagna, la cui parte più consistente sarà dedicata a progetti di qualificazione e miglioramento della proposta educativa (più di 240.000 euro) mentre la parte rimanente sarà utilizzata per attività a sostegno delle figure di coordinamento pedagogico. I progetti dovranno essere presentati da aggregazioni costituite da almeno cinque di scuole dell’infanzia.

I Progetti, su area provinciale o sub-provinciale, dovranno comprendere alcune delle seguenti azioni:
a) Adozione di una maggiore flessibilità degli orari, allo scopo di agevolare la gestione dei tempi organizzativi delle famiglie, nel rispetto dei diritti e dei bisogni dei bambini, che possono essere meglio soddisfatti tramite l’attivazione di orari differenziati;
b) Diffusione della compresenza del personale nei turni previsti, al fine di garantire l’innalzamento della qualità, derivante da un miglior rapporto numerico tra adulti e bambini, secondo le modalità previste dalla legge 62 del 2000;
c) Azioni di miglioramento del contesto attraverso una accurata organizzazione degli spazi di accoglienza dei bambini e dei genitori, con particolare riguardo all’accoglienza dei bambini disabili, agli spazi di intersezione e di sezione, per aumentare le opportunità didattiche (angoli, centri ludico-didattici e laboratori tematici), nonché al perfezionamento degli stili relazionali e comunicativi rivolti alle famiglie;
d) Realizzazione del raccordo delle scuole dell’infanzia con i nidi o con le sezioni di nidi d’infanzia o con le “sezioni primavera”, i servizi integrativi del territorio, nonché con la scuola dell’obbligo, anche attraverso azioni formative congiunte, comunque nel rispetto di quanto previsto dalla deliberazione dell’Assemblea legislativa 26 ottobre 2005, n. 27;
e) Valorizzazione del coinvolgimento dei genitori nel progetto educativo.

In una fase come quella attuale – spiega l’Assessore all’Istruzione della Provincia di Rimini, Meris Soldaticaratterizzata da una profonda crisi economica e sociale, il rischio è quello di rimettere in discussione anche le conquiste socio-culturali date ormai per assodate, come quelle di una scuola d’infanzia generalizzata. Per contrastare questa tendenza, partendo dalla ferma convinzione che la scuola d’infanzia costituisca un diritto per tutti i bambini ed un efficace investimento per il loro futuro, si ritiene importante operare affinché ne venga garantita non solo la diffusione ma anche la qualità”.

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