Milan in vetta. Quasi una illusione, mentre la neve scende. Scende.
CRONACHE DAL DIVANO. Sarà colpa della neve, che da una settimana cade senza più innocenza su questa parte della Romagna, seppellendo implacabile cose e uomini, ma l’umore non è di migliori. Soprattutto per uno che, in questo deserto bianco e ovattato, denso di oscure minacce, è costretto forbire sport sul divano, saltellando qua e là con il telecomando alla ricerca d’emozioni impossibili.
Milan Channel, dato alla ‘cannetta del gas’ qualche tempo prima di Natale, e invece sorprendentemente rinnovato negli studi, nella grafica e nei servizi, avrà poco da ‘cantare’, questa volta, sulla vittoria del ‘suo’ Milan in quel ( campo difficile) di Udine.
Il risultato ( 1-2, con gol di Lopez e del Faraone) per noi non deve infatti trarre in inganno. Il Milan è esistito dal ’60 in avanti ( chissà chi avrà inventato a Milanello la regola di iniziare cambi da quel minuto, più o meno?) , con l’ingresso di Lopez e la ‘svegliata’ del ragazzo d’oro d’origine egiziana. Per contro, l’Udinese deve solo maledire Amelia, che le ha parato il possibile e non solo.
Per il resto dei rossoneri si può solo dire, sempre accomodati sul divano, sia chiaro, mentre fuori la tempesta di neve infuria, che navigare a vista per tanto tempo, come bravi Travet in gita premio, non può condurre lontano. D’accordo con gli infortuni ( troppi e troppo lunghi), con i fuori forma, ma quando una squadra mostra il piglio del padrone si vede, eccome! Gente come Clarence, dal petto ricolmo di medaglie come neanche un generale dell’ ex Unione Sovietica, non può più scendere in campo trotterellando e maneggiando palloni con la precisione d’un distratto. Qui, il buon Allegri, o come dice un amico ‘l’allenatore che non c’è‘, infortunati o non, recuperi o meno, dovrà darsi una mossa. Perché, sempre per noi poveri annoiati, è ben lungi dall’avere forgiato una squadra d’invincibili.
Adesso, guardando la classifica, con la Juve a due partire da recuperare ( per la neve, infatti, molti sono gli incontri saltati), il Milan sta in vetta. In attesa dell’Arsenal. Ma è solo una un illusione, come quelle che ti possono assalire fissando troppo il bagliore innocente della neve che scende. Scende. Scende.
Roberto Vannoni



