Pesca Buco Incavato e pera Mora. Il valore delle antiche varietà del territorio

Pesca Buco Incavato e pera Mora. Il valore delle antiche varietà del territorio
Pesca Buco Incavato

MASSA LOMBARDA & AGRICOLTURA. Si svolgerà mercoledì 15 febbraio alle 17.30 presso la sala Zaccaria Facchini, in via Saffi 4 a Massa Lombarda, l’incontro “Le vecchie varietà del territorio: il progetto 2011-2013 della provincia di Ravenna”, che avrà come protagoniste due antiche varietà vegetali del nostro territorio: la pesca Buco Incavato, tipica delle campagne di Massa Lombarda, e la pera Mora di Faenza.

IL PROGRAMMA. Antonio Venturi, dirigente del Servizio Agricoltura della Provincia di Ravenna, aprirà i lavori presentando il progetto. Successivamente Claudio Buscaroli di Crpv-Astra parlerà di “Le pesche Buco Incavato e la pera Mora di Faenza: le attività previste”, mentre l’esperto Stefano Tellarini analizzerà le caratteristiche e la storia delle due vecchie varietà. Ci sarà infine spazio per approfondire il tema con i presenti.
L’assessore Davide Pietrantoni porterà il saluto dell’Amministrazione comunale di Massa Lombarda, che ha in programma, in primavera, di far piantumare ai bambini delle scuole alcuni esemplari di pesco Buco Incavato presso il Museo della Frutticoltura, accompagnando questo momento con una giornata di festa della pesca.

L’incontro ha l’obiettivo di presentare le attività previste dal Centro Ricerca Produzioni Vegetali (Crpv) di Cesena e dall’Agenzia per la Sperimentazione Tecnologica e la Ricerca Agroambientale (Astra) di Faenza all’interno del Progetto comprensoriale integrato per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità a tutela del patrimonio genetico di varietà e razze autoctone della Provincia di Ravenna 2011-2013.

VARIETA’ IN ESTINZIONE. Tale progetto prevede una serie di studi su alcune varietà tipiche che rischiano di scomparire, fra le quali appunto la pesca Buco Incavato e la pera Mora di Faenza, e che quindi necessitano di essere riscoperte e tutelate. Accanto alle ricerche bibliografiche che porteranno alla stesura di una scheda di identificazione con caratteristiche precise e immagini d’epoca, si individueranno nel territorio coltivazioni e piante madri da cui prelevare materiale riproduttivo, dopo averne verificato la sanità. Si eseguirà poi un’analisi genetica e sarà prodotto del materiale che sarà distribuito ad aziende agricole, agrituristiche, fattorie didattiche e vivai che si impegnino alla cura e coltivazione per almeno dieci anni di queste varietà.
L’incontro sarà l’occasione per presentare l’iniziativa ad agricoltori e appassionati, ma soprattutto per invitare la popolazione a segnalare la presenza di coltivazioni di pesca Buco Incavato e di pera Mora di Faenza per iniziarne un censimento.

Il progetto prevede due ulteriori appuntamenti, martedì 21 febbraio a Cesena e sabato 10 marzo a Faenza.
Per informazioni sull’incontro e sul progetto in generale: Stefano Tellarini, email stabaa@libero.it

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