Lezione concerto a Cesenatico: intercultura e identità attraverso le canzoni.
CESENATICO. “Intercultura e identità attraverso le canzoni” questo il titolo della lezione-concerto che si è tenuta mercoledì 15 febbraio 2012, alle ore 16.30, presso il teatro Comunale di Cesenatico.
La manifestazione, organizzata dalla Direzione Didattica del Primo Circolo di Cesenatico, con il patrocinio del Comune di Cesenatico, in collaborazione con lo Sportello Intercultura del Distretto Rubicone-Costa, era rivolta ai dirigenti e ai docenti degli Istituti scolastici del territorio, che hanno risposto con entusiasmo presenziando all’iniziativa in circa 150.
Protagonista della performance è stato Fabio Caon, docente e ricercatore di Didattica della Letteratura e della comunicazione interculturale presso l’ Università Ca’ Foscari di Venezia, accompagnato dai musicisti Gianni Ballarin (chitarra), Lorenzo Terminelli (batteria), Alessandro Gardinale (basso), Angelo Lacitignola (voce e tastiere), Giovanni Masiero (sax e clarinetto).
La lezione-concerto – spiega Fabio Caon- è un evento culturale e formativo in cui si alternano momenti di presentazione di alcuni concetti cardine dell’intercultura con l’esecuzione dal vivo di brani di molti dei nomi più rappresentativi della canzone italiana. Le canzoni, espressione del valore positivo della contaminazione tra lingue e culture, rappresentano – continua Caon – la chiave espressiva che permette di coniugare la dimensione cognitiva con quella emotiva.
Si tratta, dunque, di una lezione “fuori dai banchi di scuola” che mette in dialogo parola detta e parola cantata: un gioco che stimola la partecipazione .
E’ un importante appuntamento per le scuole del distretto; attraverso l’evento – precisa la dirigente scolastica Maria Stella Grandi – il team del Laboratorio Itals intende promuovere l’educazione interculturale in una modalità coinvolgente e che aiuti a rileggere, in una chiave più consapevole e funzionale alla didattica, il nostro patrimonio di canzoni. I docenti potranno raccogliere spunti da inserirle all’interno di un percorso non solo di insegnamento interculturale ma anche linguistico e letterario.
La lezione-concerto rientra nell’ambito delle iniziative connesse al progetto formativo promosso dallo Sportello Intercultura, “Gestire efficacemente la didattica in classi multilingue a marcata eterogeneità: personalizzazione, lingua, intercultura e valutazione” che prevede la partecipazione di insegnanti di ogni ordine, coinvolti in un percorso di aggiorna mento e riflessione sull’insegnamento della lingua ad alunni “ venuti d’altrove“.
Il nostro distretto – interviene la responsabile dello Sportello Intercultura Valeria Gentili – conserva memoria della collaborazione con l’Università di Venezia, tant’è che ogni volta che si realizzano questi appuntamenti “qualcosa succede”… e ogni anno la collaborazione si intensifica sempre di più , con ricadute “ad effetto” sulle scuole e sulle amministrazioni comunali che si coinvolgono in modo attivo non solo nella partecipazione ma anche nella promozione e gestione degli eventi.
Come in altri luoghi d’ Italia e all’estero (Francia, Grecia, Slovenia, Olanda), il risultato della lezione-concerto è stato estremamente avvincente per l’unione tra emozione, divertimento e rigore dei contenuti culturali presentati, per un connubio assolutamente innovativo tra musica e lingua, che si arricchirà, poi, a scuola, dell’espressività dei ragazzi.



