Biologico. ‘Storico’ accordo sull’agricoltura firmato a Norimberga tra Ue e Usa.

Biologico. ‘Storico’ accordo sull’agricoltura firmato a Norimberga tra Ue e Usa.
Orto biologico ( immagine di repertorio) 005

REGIONE EMILIA ROMAGNA & AGRICOLTURA BIOLOGICA. Emilio Ferrara, segretario generale Unimpresa Agricoltura, si sofferma sullo storico accordo firmato a Norimberga tra Ue e Usa. “ Dopo le brutte notizie concernenti gli accordi stipulati con il Marocco – dice – finalmente ne arrivano di positive. L’accordo firmato ieri a Norimberga in occasione del Biofach, Salone internazionale del biologico, da Dacian Cioloş, Commissario europeo per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, e Kathleen Merrigan, sottosegretario del ministero Usa dell’Agricoltura e Isi Siddiqui, ambasciatore e rappresentante degli Stati Uniti per il Commercio e negoziatore principale per l’Agricoltura può veramente essere definito ‘storico’, giacché si tratta della prima intesa siglata in questi termini e, soprattutto, riguarda i Continenti dove il consumo del biologico è più diffuso e la produzione maggiore coprendo quasi il 90% del mercato globale, per un valore che supera i 40 miliardi di euro”.

” A tutt’oggi le imprese che intendevano commercializzare la rispettiva produzione sulle due sponde dell’Atlantico – aggiunge Ferrara – dovevano ottenere certificazioni distinte attestanti il rispetto delle due normative e ciò comportava un duplice onere a livello di spese e di pratiche. Dal primo giugno, invece, fatte alcune eccezioni, i prodotti biologici potranno essere esportati negli Stati Uniti esattamente come sono venduti sul mercato europeo, senza bisogno quindi di doppie certificazioni e con tanto di logo Ue.
Siamo certi che il partenariato tra i due maggiori produttori biologici del mondo costituirà una solida base per la promozione dell’agricoltura biologica e favorirà questo settore industriale in espansione nonché l’occupazione e le imprese su scala mondiale. Inoltre, siamo soddisfatti perché siamo certi che questa ‘equivalenza‘ faciliterà in generale l’accesso ai due mercati, degli Stati Uniti e dell’Unione europea, per gli agricoltori e i produttori di alimenti biologici, ma particolarmente avvantaggerà particolarmente i nostri produttori alla luce del grande appeal che il made in Italy ha negli Usa. Molte nostre aziende – conclude il segretario di Unimpresa Agricoltura –  sono a Norimberga in questi giorni come espositori ed hanno potuto manifestare praticamente ‘in diretta’ la nostra soddisfazione al commissario Ciolos“.

 

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