A.C. Cesena. Esonerato Arrigoni. E’ la 13 a panchina che salta nell’anno.

A.C. Cesena. Esonerato Arrigoni. E’ la 13 a panchina che salta nell’anno.
Arrigoni, Cesena. Immagine di repertorio


CESENA CALCIO & NUOVO ALLENATORE. Da Donadoni ad Arrigoni, in tutto 13 esoneri in serie A durante l’anno. Vediamo però nello specifico l’evolversi della decisione, che deve avre impegnato non poco il presidente Campedelli, domenica pomeriggio uscito ‘piuttosto rabbuiato’ dal Manuzzi.
Daniele Arrigoni non è più l’allenatore del Cesena, dunque, lo ha reso noto, con un comunicato sul proprio sito, la società romagnola, precisando che il contratto che legava il tecnico ai bianconeri fino al 30 giugno è stato ‘rescisso consensualmente’.
Arrigoni era subentrato a inizio novembre a Marco Giampaolo, siglando un contratto fino al termine della stagione. Dopo un avvio sostanzialmente positivo, i risultati sono cominciati a mancare nelle ultime partite, fino alla sconfitta ieri in casa con il Milan. Le ipotesi a cui sta lavorando la società sono o un ritorno di Marco Giampaolo, oppure l’ingaggio di Papadopulo o Berretta.

LA BATOSTA MILAN. Tutto avrà pensato il Milan, che ad essere causa diretta dell’esonero del bravo Arrigoni, subentrato a novembre a Gianpaolo, ma fortunato più o meno come il suo predecessore. Che, a questo punto, potrebbe anche essere richiamato in panchina; anche se, dalle ultime indiscrezioni, il prescelto dovrebbe risultare Berretta.
Nell’incontro di domenica pomeriggio, il Cesena s’è imbattuto in una squadra che ( pur rimaneggiata) rappresenta il meglio in circolazione in Europa. Anzi, qualcuno sussurra che siano proprio i rossoneri gli antagonisti più credibili delle due formidabili spagnole, Real e Barca,  in questo tratto finale di Champions.

Ovviamente i problemi del Cesena erano già emersi. Con la Lazio, ad esempio, pur in vantaggio 2-0 e con gli avversari risotti in dieci, i bianconeri non hanno saputo gestire un risultato che avrebbe avuto un impatto certamente diverso sulla situazione generale della squadra. Adesso, Campedelli, giovane ma attento, sta cercando di correre a ripari estremi, per mantenere in serie A una piazza che anche domenica scorsa, con i campioni d’Italia, ha dato prova di meritare ampiamente le luci della ribalta nazionale.

Ro. Va.

 

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