Calcio femminile. Riviera di Romagna: dimenticare Como e battere la Roma.
BELLARIA IGEA MARINA & CALCIO FEMMINILE. Cancellare la sconfitta di Como e ripartire subito: questo l’obiettivo della Riviera di Romagna, che mercoledì pomeriggio, alle ore 18.00, allo stadio ‘Enrico Nanni‘ di Bellaria Igea Marina, affronterà la Roma nel recupero della tredicesima ed ultima di andata del campionato di serie A: una sfida assolutamente da vincere per la formazione di Antonio Censi per rilanciarsi in classifica dopo un ko che ha lasciato grande amaro in bocca alla formazione giallo-rosso-blù, al termine di una gara dove le romagnole non sono riuscite a far fruttare la grande mole di gioco creata e sono state punite in una delle rare ripartenze della compagine lariana, abilissima a chiudere ogni spazio dopo aver trovato il gol del vantaggio; la Roma, comunque, nonostante l’ultimo posto in graduatoria, non è avversaria da sottovalutare, sia perché dispone di alcune buone individualità, specie nel reparto offensivo, sia perché ha dimostrato di poter fare bene, anche contro avversarie sulla carta più quotate.
IL COMMENTO. “Non sono per niente soddisfatto della partita di Como – commenta il tecnico giallo-rosso-blù Antonio Censi – perché da fuori può apparire che abbiamo fatto una buona gara, senza concretizzare, ma dal mio punto di vista abbiamo giocato male, nel senso che abbiamo tenuto in mano il pallino del gioco per larghi tratti della partita, sbagliando però tante situazioni in fase offensiva: detto questo, comunque, c’è grande rammarico, perché i nostri avversari sono riusciti a trovare il gol partita in una delle poche occasioni da rete create. Ora voltiamo pagina perché mercoledì c’è già il recupero con la Roma, formazione assolutamente da non sottovalutare, perché dispone di attaccanti molto validi come Pasqui e Barreca e certamente non ci lascerà tanti spazi per esprimere il nostro gioco: servirà una partita di grande attenzione in fase difensiva riuscendo, allo stesso tempo, ad essere maggiormente incisivi in fase offensiva”.



