Castel Bolognese. L’Anpi condanna la ‘provocazione messa in atto da Forza Nuova’

CASTEL BOLOGNESE. L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Castel Bolognese condanna il gesto compiuto da Forza Nuova nel Giorno del Ricordo. Riportiamo la comunicazione giunta in redazione:
Con la legge 30 marzo 2004 la Repubblica Italiana riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del Ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.” Il ricordo di quelle tragedie troppo spesso dimenticate, il dramma dell’esodo forzato di duecentocinquantamila italiani da Zara, Fiume e dall’Istria, devono però essere contestualizzate storicamente e inquadrate nella politica di sopraffazione perseguita dal fascismo, come parte di un progetto di distruzione della identità nazionale e culturale delle minoranze slovene e croate.
Il 10 febbraio 2012, nel Giorno del Ricordo, la gravissima provocazione messa in atto da elementi di Forza Nuova di Castel Bolognese che hanno “imbrattato” alcuni cartelli, che l’Amministrazione comunale ha deposto per quella giornata, con una corona, una bandiera e un volantino.
Castel bolognese, democratica e antifascista non può accettare tali provocazioni. Chiediamo alle Istituzioni e alle Forze preposte alla difesa dell’Ordine Pubblico di fare rimuovere quanto messo.
L’ANPI Castellana esprime la propria ferma condanna per la vergognosa provocazione da parte di elementi di Forza Nuova e chiede la massima attenzione da parte delle Istituzioni e dei cittadini.
Associazione nazionale partigiani d’Italia
IL PRESIDENTE
Lucio Borghesi





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Con tutto il rispetto per l’ANPI e per la sacrosanta resistenza antifascista, ma dove sarebbe la provocazione da parte dei forzanuovisti?
L’ANPI dovrebbe essere l’associazione dei partigiani italiani di qualsiasi estrazione politica e ideologica (liberali, socialisti, cattolici, comunisti), non solo ed esclusivamente per i negazionisti dei crimini del maresciallo Tito per convenienza politica!
Io, da nipote di esule istriano, e cito a precisarlo, da ANTIFASCISTA mi sento PROVOCATO da questo comunicato, non dalla commemorazione di quei morti fatta da Fn!