La grande arte a Rimini. I pensieri e l’opera dello scultore Agostino di Duccio.

La grande arte a Rimini. I pensieri e l’opera dello scultore Agostino di Duccio.
Pesci Tempio Malatestiano, Agostino di Duccio

 AGOSTINO DI DUCCIO A RIMINI. ‘Libere fantasie e liberi pensieri. Agostino di Duccio a Rimini è il titolo della conferenza che lo storico dell’arte Marco Campigli terrà venerdì, 24 febbraio 2012 alle ore 17, 30, a palazzo Buonadrata in corso D’Augusto 62 a Rimini.

I MAESTRI E IL TEMPO. L’iniziativa è il quinto appuntamento della rassegna I Maestri e il Tempo. Letture inedite di artisti e opere a Rimini dal Medioevo al Novecento II Ciclo, a cura di Alessandro Giovanardi e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini con il patrocinio dell’Istituto per i Beni Culturali Artistici e Naturali della regione Emilia Romagna.

LA BIOGRAFIA. Marco Campigli è docente di Museologia e Letteratura Artistica presso l’Università per Stranieri di Siena ed è tra i più brillanti storici dell’arte della nuova generazione. Allievo del grande storico dell’arte Carlo Del Bravo, si è formato nelle Università di Firenze e di Udine, occupandosi principalmente di scultura del Quattro e del Cinquecento.
In seguito alle ricerche avviate nel corso della sua tesi di laurea, nel 1999 è uscito il volume dedicato all’opera dello scultore Agostino di Duccio, fiorentino di nascita ma per un decennio attivo a Rimini: ‘Luce e marmo. Agostino di Duccio’ (Olschki).

L’opera è uno dei più bei testi di storia dell’arte ed iconologica scritti negli ultimi 15 anni, oltre a rivelarsi come uno dei libri più raffinati e profondi mai scritti sul Tempio. Negli anni successivi, dopo essersi dedicato a ricognizioni sul territorio che hanno dato origine a due volumi usciti nel 2000 e nel 2001 dal titolo ‘Visibile pregare. Arte sacra nella diocesi di San Miniato’ (Pisa, Pacini), e ancora ad argomenti di scultura del Rinascimento (Francesco di Valdambrino, Donatello, Silvio Cosini), è tornato recentemente a scrivere su Rimini e su Agostino di Duccio in un volume, curato da Antonio Paolucci, dal titolo ‘Il Tempio Malatestiano‘ (Franco Cosimo Panini editore, 2010).

INFO: Segreteria Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini 0541/351611 – Fax 0541/28660 segreteria@fondcarim.it

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