Rimini. Sostegno alle imprese colpite dalla neve. Pressione sul Governo.

Rimini. Sostegno alle imprese colpite dalla neve. Pressione sul Governo.
Agricoltura (foto di repertorio). Rimini chiede sostengo per le imprese colpite dalla neve

RIMINI & IMPRESE. Questa mattina il presidente della provincia di Rimini, Stefano Vitali, ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di Categoria del territorio allo scopo di definire la predisposizione di iniziative omogenee al fine di dare sostegno alle imprese e alle attività economiche, colpite duramente dall’emergenza neve della prima metà di febbraio.

PRESSIONE AL GOVERNO. A fronte di una quantificazione dei danni ingente, per quanto ancora parziale e destinata ad aggravarsi, non sono ancora giunti infatti a livello nazionale segnali positivi che lascino intravedere interventi concreti a supporto del ripristino delle attività agricole, produttive e industriali delle zone colpite dal maltempo. “Per questo – ha sottolineato il presidente della provincia di Rimini, Stefano Vitali – è necessario, insieme ai nostri corrispettivi livelli amministrativi e di categoria delle province di Forlì Cesena e di Pesaro Urbino, fare pressione congiunta sul Governo e le Regioni affinché vengano specificatamente indirizzate risorse economiche. Questo per mettere sia le Pubbliche Amministrazioni locali, che le aziende colpite, nelle condizioni di poter avviare quegli interventi necessari non solo per l’uscita dall’emergenza ma anche per il ripristino delle normali attività lavorative e produttive. Proprio per presentarci uniti ed essere più forti nelle nostre richieste, dopo quello di oggi, abbiamo già messo in agenda per i prossimi giorni incontri analoghi con i Sindaci della provincia e con i Parlamentari e Consiglieri regionali del territorio. Il messaggio che lanciamo è che i nostri enti locali e le nostre aziende, già in sofferenza per la crisi economica, non saranno in grado, se lasciati soli, di rimettere in piedi l’economia locale così duramente colpita”.

IL BLOCCO DELLA PRODUZIONE. Come evidenziato da tutte le associazioni di Categoria non si tratta solo di danni strutturali, ingentissimi, ma di un vero e proprio blocco della produzione che rischia di arrecare danni per anni, non solo al mondo dell’agricoltura ma a tutto il sistema industriale, produttivo e commerciale.

In particolare le associazioni del mondo agricolo hanno evidenziato “l’obiettivo minimo di ripristinare le attività zootecniche, valorizzando e sostenendo la produzione locale, vero e proprio baluardo locale per la salvaguardia dell’equilibrio naturalistico del territorio”, mentre Confindustria ha presentato i suoi dati con “24 segnalazioni pervenute ed una quantificazione di più di 20 milioni di euro, tra danni ad infrastrutture e derivanti da mancata attività”.
Da Confartigianato e CNA è venuto invece l’appello ad “intervenire sulla leva burocratica per facilitare le pratiche da parte delle aziende per le richieste di perizie e verbali da parti delle assicurazioni per il risarcimento”.

LA PROPOSTA DEL PRESIDENTE. Tutti gli intervenuti hanno accolto la proposta del presidente della provincia di Rimini, Stefano Vitali, per cui “è opportuno replicare il modello organizzativo dell’emergenza con la responsabilizzazione diretta di ognuno di noi, su temi specifici. L’obiettivo è quello di arrivare all’incontro con i Parlamentari e Consiglieri regionali con dati ancora più specifici ed aggiornati da parte delle singole categorie. Mantenendo lo stesso spirito dell’emergenza saremo certamente incisivi e più forti nelle nostre richieste, pur consapevoli che i segnali che ci giungono al momento non sono affatto positivi”.

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