Emilia Romagna. Un accordo, per cantieri più sicuri e ‘sconti’ per le aziende.

Emilia Romagna. Un accordo, per cantieri più sicuri e ‘sconti’ per le aziende.
Sicurezza canteri. Immagine di repertorio

EMILIA ROMAGNA & SISTEMI ELETTRONICI. E’ stato sottoscritto un importante accordo di collaborazione tra la Regione e la direzione regionale dell’INAIL col quale viene premiato l’utilizzo dei sistemi elettronici automatizzati per la rilevazione delle presenze all’interno dei cantieri edili e di ingegneria civile, come intervento migliorativo delle condizioni di salute e sicurezza.A dirlo è Tiziano Alessandrini – capogruppo PD commissione Politiche economiche – che sul fronte della legalità – la Regione e gli Enti locali hanno da tempo alzato una barriera contro l’illegalità e la penetrazione della criminalità organizzata. L’Emilia Romagna è pronta a fare fino in fondo la propria parte per l’attuazione del Codice antimafia, con lo spirito di grande collaborazione che ha seguito in ogni circostanza.

Infatti occorre ricordare che la Regione si è dotata di due leggi che danno concreti strumenti di contrasto alla criminalità. Una per promuovere la legalità e la semplificazione nel settore delle costruzioni, sia a committenza pubblica che privata. L’altra per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose e per la diffusione della cultura della legalità che ha consentito di finanziare oltre 60 progetti coinvolgendo scuole, Associazioni, Comuni, Province, Università, Polizie locali, Arma dei carabinieri, Associazione nazionale magistrati.
Le imprese che, avendo utilizzato il Repac (registrazione presenze autorizzate nei cantieri) nel 2011, intendono beneficiare di uno sconto sui premi assicurativi Inail dovranno compilare, entro mercoledì 29 febbraio 2012, il modulo di domanda per la riduzione del tasso medio di tariffa. Tale beneficio vale per tutte le imprese che eseguono lavori sia pubblici che privati.
L’ACCORDO E I SUOI CONTENUTI. Con l’Accordo, la Regione promuove, nei confronti delle stazioni appaltanti, l’inserimento nei propri bandi di un criterio di rilevante premialità, vale a dire che l’impresa partecipante all’appalto pubblico se si impegna ad utilizzare il Repac in fase di esecuzione dei lavori sarà valutata con un maggior punteggio nell’aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

“ In questo modo – continua Alessandrini – compiremo un decisivo passo in avanti per la sicurezza dei lavoratori ed anche sul fronte della legalità e della qualità del lavoro“.

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