Lettera alla Filca Cisl: lavoratori di Tecnoambiente senza stipendio.

Lettera alla Filca Cisl: lavoratori di Tecnoambiente senza stipendio.
Senza stipendio (foto di repertorio)

SANTARCANGELO DI ROMAGNA. La Filca Cisl ha ricevuto uno scritto da alcuni ex dipendenti di Tecnoambiente con richiesta di trasmetterlo alla stampa.

Eccola la comunicazione giunta in redazione:
La lettera conferma quanto denunciato dalle organizzazioni sindacali Filca Cisl e Fillea Cgil in merito all’impresa santarcangiolese e cioè che alcuni lavoratori non hanno percepito lo stipendio dal giugno 2011 e che l’azienda si è rifiutata di incontrare i sindacati nonostante la richiesta scritta del 23 gennaio scorso, richiesta inoltrata allo scopo di chiedere nuovi ammortizzatori sociali idonei ad assicurare un salario seppur esiguo ai dipendenti.

«Alcuni dipendenti della Tecnoambiente s.r.l. che per anni hanno lavorato in azienda hanno dovuto dimettersi per giusta causa con il solo scopo di accedere all’assegno di disoccupazione e portare così a casa uno stipendio mensile, seppur esiguo, sul quale poter contare dato che negli ultimi 2 anni la regolarità nel pagamento degli stipendi era divenuta un’utopia – scrivono i lavoratori –. La situazione della Tecnoambiente, quindi, non è affatto “regolare”, come invece sostiene l’azienda».

«A fine febbraio alla lunga lista dei dimessi per giusta causa si sono aggiunti anche la maggior parte degli impiegati ancora in forza, maturando un credito nei confronti dell’azienda corrispondente alle mensilità di parte del giugno 2010, giugno 2011, agosto 2011, settembre 2011, ottobre 2011, novembre 2011, dicembre 2011 e gennaio 2012 ai quali vanno aggiunte tredicesime e quattordicesime di competenza dell’azienda e naturalmente febbraio 2012 e TFR – prosegue la lettera –. Riteniamo doveroso anche far sapere che tutti quanti noi siamo stati costretti a rivolgerci a studi legali al fine di tutelarci e sperare di recuperare quanto ci è dovuto».

«Infine ci preme sottolineare che quanto scritto dall’azienda nei confronti delle Organizzazioni Sindacali non corrisponde al vero, in quanto tutti noi possiamo confermare che le numerose richieste scritte e verbali avanzate all’azienda negli ultimi periodi, sono state da questa sistematicamente ignorate – continuano gli ex-dipendenti –. Il paradosso è che mentre lavoratori di varie aziende scioperano per non andare in cassa integrazione, noi quando eravamo ancora dipendenti, chiedevamo di essere messi in cassa integrazione per potere percepire una qualche retribuzione».

Gli ex dipendenti della Tecnoambiente concludono la lettera spiegando che non era loro intenzione proseguire in questa diatriba sui giornali, ma «leggendo quanto dichiarato dalla Tecnoambiente in merito alla situazione salariale ci siamo sentiti presi in giro e calpestati nella nostra dignità. Noi comprendiamo benissimo la situazione economica generale che ha colpito l’azienda, ma riteniamo altresì che nei rapporti verso il prossimo si debbano sempre mantenere lealtà ed onestà intellettuale».

Filca Cisl
Roberto Casanova

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