Che dirà Mario Sconcerti? Milan, giochi fatti? Juve, per il primo o il terzo posto?

Che dirà Mario Sconcerti? Milan, giochi fatti? Juve, per il primo o il terzo posto?
Ibra, guerriero del Milan

LA CRONACA DAL DIVANO.Mai più un tempo come quello contro l’Arsenal” avevano tuonato, in coro, martedì sera i rossoneri. Detto fatto. E anche se sull’altra sponda non c’erano i Gunners nella loro tana, ma solo il Lecce, ecco che il nostro Milan, partito a spron battuto, s’è poi gradualmente defilato e ( per qualche tempo)  nei suoi acquartieramenti per ritirar fuori le unghie ( grazie ad solito Ibra, poi un po’ troppo scontroso con la giornalista di Sky?)  nella ventina finale.

San Siro, con i primi tepori di primavera,  e i suoi richiami contradditori ma pur sempre connaturati alla Champions, s’è oggi di nuovo ( quasi) riempito. Per rimanere però  un po’ così così; davanti alle sue truppe,  segnate più dal dovere fare piuttosto che da un  sacro furore agonistico. I vecchi cronisti, usi ad attingere a metafore guerresche o mitologiche, avrebbe certamente parlato d’una legione, quella rossonera,  simile ad una di quelle acquartierate nell’Urbe piuttosto che a quelle  appostate sui confini orientali o germanici o ( non si sa mai) al Vallo Adriano.

E se è vero che la speranza è l’ultima a morire, diamo ancora credito a questa squadra che ( in verità) ha ( solo bisogno, si fa per dire)  d’un vero animus pugnandi ma ( finalmente) continuo, novanta su novanta, contro squadre minori e contro squadre blasonate. E’ la sua storia che lo grida. Pensate, dovesse vincere l’ottava Champions andrebbe addirittura a doppiare il Barca, l’inimmaginabile Barca, certo, che resterebbe fermo a quattro. Giusto? E cosa direbbe il grande Mario, sì lui, Mario Sconcerti?

LA JUVE E IL SECONDO POSTO ? Intanto la Juve, preda della nevrosi del Conte Dracula, continua a raccogliere soltanto pareggi. Come i sassolini di quel Pollicino che, previdentemente, per ritrovare la via di casa, se li era accuratamente disseminati prima d’avventurasi nel bosco dell’Orco. Ora la Juve, più che allo scudetto, dovrà pensare a Lazio, Udinese e Napoli ( che dopo il Chelsea, in settimana, vedrà cosa vorrà fare in questo campionato). Pericolo al momento solo rimandato dopo la doppia sconfitta ( serale) della  Lazio ( 1-3) con il Bologna e dell’Udinese ( 1-0) con il Novara, a Novara.

LE LACRIME DI RANIERI. La vicenda Inter, non manca mai di pagine interessanti. Pazzi quanto si vuole i nerazzurri, ma mai banali. Dopo avere tentato ( e sprecato), finalmente due gol ( il secondo di Milito), per sancire una vittoria che più che muovere la classifica ha scaldato il cuore.

L’ATTESA DELLA CHAMPIONS. Non so se qualcuno l’ha notato. Ma se Inter e Napoli dovessero centrare il colpo, ad essere eliminata sarebbe nientemeno che … la Premier League. Avete sentito bene, la prima serie inglese. Siccome il boccone è troppo gustoso, rimandiamo i commenti a giochi fatti. Anche perché, con i tanti esterofili di professione piazzati in ogni ganglio del sistema calcio, si rischierebbe di essere … snobbati, con tanto di fragoroso sarcasmo.

LA ZONA RETROCESSIONE. Non vorremmo essere portatori di ‘sfiga’, con tanto di sentenza emanata in anticipo, ma per la zona retrocessione, dopo che il Siena ha strappato i tre punti al Cesena, s’impongono probabilmente tre squadre: Lecce ( con qualche buona speranziella), Novara (  con qualche speranziella, dopo i tre punti con l’Udinese) e Cesena ( con il pensiero già al prossimo anno).

ALTRI SPORT? Solita medaglia ( d’argento) in arrivo dalle donne: Di Martino, salto in alto, argento ai mondiali di atletica indoor; pass olimpici, nel nuoto, per Federica e Alessia oltre ad un primo manipolo di bravi ragazzi; pass olimpici anche per la spada e , se non andiamo errati, anche per lo short track. Mentre, per le ‘rosse‘, auto e moto fa lo stesso, di ‘rosso’  ( al momento) non c’è solo la livrea dei loro mezzi. Attendiamo?

LA CENERENTOLA DEL SEI NAZIONI. Comincia invece a serpeggiare qualche dubbio sulle reali potenzialità della squadra di rugby. Benedetta dai media, protetta dal Coni, benvoluta dalla gente, ma sempre sul punto di … sbocciare, con qualche prestazione che segnali evidenti ed incoraggianti progressi, eppoi, ogni volta, ricondotta al suo ruolo … di Cenerentola del Sei Nazioni. O meglio di solito ‘cucchiaio di legno‘. Cui prodest?

CALCIO SERIE A ( 27° giornata). ( venerdì 9) Napoli-Cagliari, 6-3; Chievo-Inter, 0-2; ( sabato 10) Palermo-Roma, 0-1; ( domenica 11, ore 15) Atlanta-Parma, 1-1; Catania-Fiorentina, 1-0; Cesena-Siena, 0-2; Genoa-Juve, 0-0; Milan -Lecce, 2-0; ( domenica 11, ore 20,45) Lazio-Bologna, 1-3; Novara-Udinese, 1-0.

CLASSIFICA SERIE A. Milan, 5 punti; Juve, 53; Lazio, 48; Udinese e Napoli, 46; Roma, 41; Inter, 40; Catania, 38; Bologna, 35; Palermo e Chievo, 34; Atalanta e Genoa, 33; Fiorentina, Siena, 32; Cagliari e Parma, 31; Lecce,25; Novara, 20; Cesena, 17.

PROSSIMO TURNO ( 28°giornata). ( sabato 17 marzo) Parma-Milan ( ore 18); Fiorentina-Juventus ( ore 20.4); ( domenica 18), Cagliari-Cesena ( ore 12,30); Bologna-Chievo ( ore 15); Catania-Lazio, Inter-Atalanta,Lecce-Palermo, Siena-Novara; Udinese-Napoli ( ore 20,45); ( lunedì 19), Roma –Genoa ( ore 20,45).

 GOLEADOR. Ibra ( Milan), 19 gol; Di Natale (* Udinese), 18; Cavani ( Napoli), 16.

 

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