Emilia Romagna. Agricoltura Forlì-Cesena: oltre 1,8 milioni per lo sviluppo rurale.

Emilia Romagna. Agricoltura Forlì-Cesena: oltre 1,8 milioni per lo sviluppo rurale.
campagna Forlì-Cesena

FORLI’-CESENA. La Giunta della Provincia di Forlì-Cesena, nella seduta di martedì 13 marzo, ha ratificato il Patto per lo sviluppo locale integrato, sottoscritto lo scorso 16 dicembre tra la Provincia e i soggetti titolari dei progetti ritenuti finanziabili. Il Patto è reso necessario – al fine di erogare le risorse – dal Piano di sviluppo rurale della Regione Emilia-Romagna. La delibera di Giunta, inoltre, approva la graduatoria degli interventi pubblici ritenuti finanziabili, che sarà gestita dal servizio Agricoltura della Provincia.

FINANZIAMENTI. I finanziamenti totali previsti, su due anni, riguardano l’ottimizzazione della rete acquedottistica rurale (con 800.000 euro), la realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da biomassa locale (350.000 euro), lo sviluppo e il rinnovamento di aree e strutture storiche pubbliche al servizio delle filiere agroalimentari locali (700.000 euro). Lo stanziamento della Provincia per 1.850.000 euro complessivi darà luogo ad investimenti per un totale di 2,5 milioni di euro nel territorio montano per rinnovare alcune infrastrutture al servizio delle popolazioni (il sostegno massimo per la realizzazione dei progetti è pari al 70% della spesa che risulterà ammessa in sede di istruttoria tecnica sui progetti esecutivi).

Commenta il presidente della Provincia di Forlì-Cesena Massimo Bulbi: “La programmazione delle risorse è stata svolta con la logica del Patto in quanto l’obiettivo non è quello di premiare un Comune piuttosto che un altro, ma di concordare assieme le priorità di sviluppo. Uno sviluppo che per i nostri territori collinari e montani è quanto mai necessario per mantenere la vitalità delle zone rurali della fascia appenninica, condizionata in maniera significativa dalla disponibilità di acqua per uso umano e zootecnico, dalla funzionalità della rete viaria e dalla valorizzazione turistica dei borghi”.

Rete acquedottistica locale
I progetti finanziabili per il triennio 2011-2013 sono i seguenti: alimentazione serbatoio Scopeto – Piè di Comero (Bagno di Romagna, 176.831 euro di costo totale dell’intervento), potenziamento rete locale Sadurano (Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole, 176.687 euro), acquedotto rurale Pianconvento (Bagno di Romagna, 165.000 euro), acquedotto rurale Rio Sasso – Tirli (Santa Sofia 166.435 euro), acquedotto Campiano (Sarsina 175.950 euro), acquedotto Campaolo – Paderno (Mercato Saraceno 176.000 euro). Altri progetti ammessi, ma non finanziabili al momento, si trovano nei comuni di Sogliano al Rubicone, Sarsina, Bagno di Romagna, Verghereto, Meldola, Modigliana, Tredozio.

Sviluppo e rinnovamento dei villaggi.
I progetti finanziabili per il triennio 2011-2013 sono i seguenti: riqualificazione della piazza di Biserno (Santa Sofia, 190.500 euro di costo totale dell’intervento), riqualificazione del centro storico di Castello di Selvapiana (Bagno di Romagna, 300.000 euro), risanamento della piazzetta di Pianetto (Galeata, 82.000 euro), riqualificazione in San Giovanni in Galilea (Borghi, 77.000 euro), riqualificazione viabilità centri rurali di Montesasso e Tornano (Mercato Saraceno, 244.811 euro), sistemazione delle fontane malatestiane e recupero lavatorio (Roncofreddo, 103.056 euro). Altri progetti ammessi, ma non finanziabili nel prossimo triennio, riguardano Sogliano al Rubicone, Galeata, Roncofreddo e Castrocaro – Terra del Sole.

Impianti pubblici per la produzione di energia da biomassa locale.
Il progetto finanziabile per il triennio 2011-2013 riguarda la centrale termica a biomassa e rete di teleriscaldamento ad Alfero (Verghereto, 634.241 euro di costo totale dell’intervento). Altri progetti ammessi, ma per il momento non finanziabili, riguardano Galeata e Sogliano al Rubicone.

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