Dire no al razzismo e riconoscere che tutti i bambini nati in Italia sono italiani.

Dire no al razzismo e riconoscere che tutti i bambini nati in Italia sono italiani.
Il sorriso di un bambino (foto di repertorio)

RAVENNA. “Anche Ravenna, come le altre città italiane – afferma il Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci – sarà coinvolta in una serie di iniziative per dire di no al razzismo. Lo scopo di tutto questo è chiaro: porre all’attenzione dei cittadini il tema del riconoscimento dei diritti inviolabili delle persone, di quell’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge ‘senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali’ che è uno dei principi fondanti della nostra Costituzione. Fra i compiti fondamentali di un Sindaco c’è quello di lavorare per una comunità coesa e solidale, dove tutti rispettano tutti. Dove tutti rispettano le leggi ed hanno parità di diritti. Qualsiasi azione che contribuisce a fare crescere una cultura della solidarietà e del rispetto è utile e preziosa. Ritengo particolarmente importante il coinvolgimento in queste iniziative delle scuole e del mondo dello sport: perché i giovani sono testimonial importanti in questa battaglia per contrastare pregiudizi e luoghi comuni che creano terreno fertile per i razzismi. Anche in questa occasione riconfermo che sarebbe giusto riconoscere che tutti i bambini nati in Italia sono italiani. Il mio augurio è che il Parlamento approvi una legge che vada in questa direzione”.

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