Emilia Romagna. Rimini approva il piano per l’istruzione, la formazione e il lavoro.

Emilia Romagna. Rimini approva il piano per l’istruzione, la formazione e il lavoro.
formazione, studentessa (foto di repertorio)

RIMINI. Con delibera di Giunta n. 53 del 21 marzo 2012, la Provincia di Rimini ha approvato il “Piano degli interventi per la realizzazione delle politiche dell’Istruzione, della Formazione e del Lavoro – Indicazioni 2012”.

Nel quadro delineato dalle leggi regionali e dagli “Indirizzi per l’attuazione delle Politiche dell’Istruzione Formazione e Lavoro 2011/2013” approvati dal Consiglio Provinciale nel giugno 2011, dopo una importante fase di concertazione con le parti sociali – con i quali si sono definiti gli obiettivi generali e le risorse regionali, nazionali e comunitarie per l’attuazione delle politiche di istruzione, formazione e lavoro – la Provincia di Rimini continua la sua azione per la realizzazione di tali obiettivi, nell’ambito delle proprie competenze di programmazione ed attuazione e tenendo conto del proprio contesto socio-economico.

GLI OBIETTIVI. Le politiche dell’istruzione, della formazione e del lavoro devono prioritariamente conciliare le politiche occupazionali, di sviluppo economico e di competitività del sistema, con le esigenze di integrazione e inclusione, coniugando la competitività con elevati standard di qualità, di sicurezza e di protezione sociale. Da un lato, quindi, si realizzeranno azioni volte al miglioramento qualitativo e quantitativo delle prospettive occupazionali e professionali dei lavoratori, potenziando l’investimento sulle competenze, ed al miglioramento del profilo competitivo delle imprese, anche per rispondere a bisogni nuovi ed emergenti che la crisi economica ha prodotto. Dall’altro, si attueranno interventi per l’inserimento e il reinserimento lavorativo qualificato dei giovani e degli adulti, prevedendo inoltre specifiche azioni per l’inserimento lavorativo ed il sostegno alla permanenza al lavoro delle persone con disabilità e delle persone a rischio di esclusione. Tali interventi si fonderanno sul potenziamento dell’integrazione tra politiche formative e del lavoro e politiche sociali, valorizzando la programmazione concertata e partecipata per lo sviluppo a livello locale del sistema integrato di interventi e servizi sociali.

RISORSE. Per realizzare queste azioni, la Provincia di Rimini potrà contare, per l’anno 2012, su oltre 6 milioni di euro, di cui quasi 1 milione verrà messo a disposizione di occupati e disoccupati con modalità voucher (assegno formativo individuale): ciò consentirà un’ampia personalizzazione, rendendo possibile al singolo interessato la scelta del corso più idoneo al proprio percorso formativo e professionale all’interno di appositi Cataloghi dell’offerta a qualifica.

In coerenza con quanto previsto dagli Indirizzi triennali approvati dal Consiglio provinciale, nell’anno 2012 si proseguirà con la linea già intrapresa lo scorso anno. Le scelte strategiche nel 2011, che ora si confermano, sono state sostanzialmente le seguenti:
· coordinare quanto più possibile la programmazione delle risorse disponibili, al fine di offrire risposte ed opportunità concrete alle esigenze del territorio, evitando nel contempo sovrapposizioni o lacune;
· dare ulteriore impulso alle attività di confronto e co-progettazione con gli attori del territorio che perseguono anche finalità di inclusione socio-lavorativa da un lato (Uffici di Piano) e di sostegno alle attività imprenditoriali dall’altro (Fondi interprofessionali), al fine di indirizzare in modo univoco gli sforzi verso un comune obiettivo.
In estrema sintesi, alcuni dati che testimoniano l’impegno della Provincia di Rimini nel 2011 per l’attivazione di percorsi formativi:
· le risorse assegnate sono state pari a oltre 2.500.000 di euro, alle quali si aggiungono quelle per il finanziamento di percorsi in diritto/dovere per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione (altri 3.600.000 di euro circa);
· sono stati coinvolte complessivamente oltre 2.500 persone, fra occupati e disoccupati e studenti in obbligo;
· sono state erogate quasi 165.000 ore di attività formativa in circa 200 percorsi formativi.

“Siamo ancora in una fase estremamente complicata dal punto di vista economico – afferma l’assessore provinciale Meris Soldati – con una crisi che morde ancora pesantemente e che ha riflessi pesantissimi sull’occupazione, sulla tenuta del nostro sistema imprenditoriale. Quello che ci muove, anche in questa approvazione, è la convinzione che l’attuale contesto socio-economico richiede un grande sforzo di investimenti sulle competenze, sul sapere, sulla capacità di innovazione, ed è proprio per aggredire questa fase così difficile che, nell’ambito delle risorse messe a disposizione per il triennio 2011/2013 per oltre 13 mln di euro, abbiamo ritenuto necessario concentrare nel 2012 una somma così rilevante pari a circa il 50% delle risorse a disposizione per il triennio.”

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