Cervia: incidente alla Madonna del Pino. Evitato il peggio.

Cervia: incidente alla Madonna del Pino. Evitato il peggio.
Madonna del Pino Cervia (foto di repertorio)

CERVIA & INCIDENTI. Questa mattina intorno alle 7.30 un tir, mentre transitava sulla Statale 16, all’altezza del Santuario della Madonna del Pino, avrebbe perso uno pneumatico che è stato scaraventato sul portone della Chiesa provocando danni al portone in legno e alla porta a vetri interna. Sul luogo è intervenuta la Polizia Stradale.
“Solo la fortuna – commenta il sindaco Roberto Zoffoli – ha evitato che accadesse il peggio in quanto in quel momento nell’area non si trovava nessuno. L’accaduto però porta alla ribalta ancora una volta una criticità del nostro territorio per risolvere la quale ci stiamo battendo da anni. Finora senza esito positivo”.
Il sindaco si riferisce al fatto che il Comune di Cervia nel 2008 durante un incontro avvenuto il 24 luglio, in Regione, convocato dall’assessore regionale Alfredo Peri con i rappresentanti di Comune, Provincia, Anas e Rfi per definire gli interventi di sistemazione delle criticità della viabilità esterna (incroci Statale 16 con 71 bis e con 254), venne tra le altre cose stabilito che (come si legge da comunicato relativo) “per la realizzazione dell’importante rotonda che eliminerà il semaforo all’incrocio delle Saline – altro nodo cruciale della viabilità esterna alla città – sono previsti investimenti per oltre 4,5 milioni di euro: 1,5 dalla Regione che li mette a disposizione della Provincia, circa 3 milioni dall’Anas, mentre il Comune si farà carico degli espropri necessari, che saranno quantificati con il progetto finale. Il progetto inoltre prevederà, come richiesto dal Comune, la sistemazione dell’incrocio tra l’Adriatica e via G. Di Vittorio, quello di ingresso e uscita alle Terme, con conseguente messa in sicurezza del santuario della Madonna del Pino”.
A seguito di ciò, l’Amministrazione comunale redasse uno studio di prefattibilità che prevedeva la realizzazione di una variante per allontanare la Statale dal santuario. L’Amministrazione nello studio stimò l’opera e chiese ad Anas di inserire tra i punti neri sui quali intervenire, oltre all’incrocio della Statale Adriatica con la 254, l’incrocio tra l’Adriatica e via Di Vittorio con lo spostamento della strada dalla Madonna del Pino.
Anas rispose al Comune che per questioni tecniche riteneva il progetto non idoneo e avrebbe dato mandato a un tecnico per trovare una soluzione alternativa per mettere in sicurezza il santuario a carico della stessa Anas, visto che Regione, Provincia e Comune si sarebbero fatti carico dell’incrocio delle saline (come peraltro da convenzione siglata qualche settimana fa).
“Quanto accaduto questa mattina – conclude il sindaco – dimostra ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, di quanto ormai sia urgente intervenire per mettere in sicurezza il nostro prezioso santuario. Torniamo quindi a richiedere a gran voce ad Anas di studiare una soluzione per raggiungere questo prioritario obiettivo”.

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