Pattinaggio. Carolina Kostner, il cigno italiano, conquista l’oro iridato sulle note di Mozart.

Pattinaggio. Carolina Kostner, il cigno italiano, conquista l’oro iridato sulle note di Mozart.
Carolina Kostner free skate

CAROLINA, IL CIGNO ITALIANO.  Basta vederla, per associarla ad immagini delicate. Farfalla, cigno, angelo. Carolina Kostner, segnala infatti una cronaca post titolo,  è un angelo sceso dal cielo sui pattini, per incantare le genti.  ” L’orbe si inchina – si scrive  -,  campionessa del mondo, regina dei ghiacci. Triplo Axel, triplo flip, triplo tolup: sulle note del celebre concerto per pianoforte e orchestra n.23 di Mozart, un’esecuzione perfetta, mirabile. La rassegna iridata di Nizza incorona il cigno azzurro: l’arena francese è tutta con lei, lo si capisce da come il pubblico accompagna la sua prova. Silenzio e boati, il pathos regna fra le migliaia che si stanno facendo trascinare dalle emozioni. Sugli spalti, come davanti alla tv. In prima fila c’è anche Alex Schwazer, suo compagno e fidanzato. Un rapporto più forte delle difficoltà, dei risultati che non arrivano e della pressione di tecnici, tifosi e opinione pubblica”.

QUALCHE NOTA DI CRONACA. Ci sono stati attimi di tensione quando la giuria si è riunita per decidere. La russa Alena Leonova (argento alla fine con 184,28) è stata impeccabile. Ma questa volta dubbi non ne sono nati, il punteggio è risultato infatti stratosferico: 128.94 la valutazione del libero, 189,94 il totale. Carolina , a questo punto, non sa più  trattenersi:  ”Sono contentissima, ma aspettiamo la fine”. In pista scende Akiko Suzuki. La giapponese non sbaglia, ma non riesce nemmeno ad avvicinare la nostra stella. Sarà bronzo in 180.68 .
Poi scende nell’agone Ksenia Makarova, l’ultima che può negare la gioia più grande alla campionessa di Ortisei. Ma fa qualche errore di troppo, e chiude lontana. E allora via libera all’ Inno di Mameli, da cantare con la mano sul petto, come fa Carolina, finalmente campionessa del mondo.
La festa italiana la completa l’altra azzurra Valentina Marchei, ottava con 150.10. Carolina è la stella che reclamava il firmamento del pattinaggio su ghiaccio.
La vittoria nel Grand Prix di Quebec City e l’oro degli Europei di Sheffield l’hanno messa sul piedistallo, questa vittoria la consacra definitivamente. Senza discussioni. Le delusioni sono solo un ricordo. Torino e Vancouver l’hanno fatto a piangere e anche questa sera scendono le lacrime. Di gioia.
LE PRIME DICHIARAZIONI DI CAROLINA.  ”Era il mio tempo, è giusto così – confida commossa  Carolina-.  Non è stato facile, sembrava la stessa atmosfera che ho trovato alle Olimpiadi di Torino, ma lì gareggiando in casa ho subito la pressione, qui, invece, non è stato così. Grazie a tutti!” ( da  Redazione online)

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