Savignano s/R. Approvato in Consiglio il Piano di iniziativa pubblica per Capanni.

Savignano s/R. Approvato in Consiglio il Piano di iniziativa pubblica per Capanni.
Savignano ponte sul Rubicone con neve

SAVIGNANO s/R & FRAZIONE CAPANNI. Nella seduta di venerdì 30 marzo 2012, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il Piano particolareggiato di iniziativa pubblica di Capanni.
IL PIANO. Il piano riguarda una superficie di 3.414 metri quadri suddivisa in 19 proprietà e prevede la possibilità di riqualificare la propria proprietà abbattendo i pro-servizi esistenti (garage, ricoveri attrezzi e simili) per una volumetria da quantificarsi nella differenza tra le possibilità edificatorie e l’esistente.
In totale il PPIP consentirà una edificazione di 5.265 metri cubi, suddivisa in base alla larghezza del fronte per ciascuna proprietà, con un altezza massima degli edifici di mt. 9,60.
I termini di attuazione dei Piani di iniziativa pubblica sono di 10 anni dall’approvazione.
Con l’approvazione del Pip di Capanni l’Amministrazione comunale di Savignano sul Rubicone intende rispondere alle sopravvenute esigenze dei residenti del quartiere, rendendo possibile il recupero di una zona residenziale che da tempo attendeva un intervento di riqualificazione idoneo al contesto, caratterizzato da edificazioni nuove e moderne.

LE ORIGINI DEI CAPANNI. Le origini della particolare configurazione dei ‘Capanni‘ risalgono ad epoca antica e offrivano riparo ai ‘capannari‘, braccianti agricoli che vivevano in condizioni di estrema povertà in corrispondenza dell’ansa del fiume Rubicone. La strada di argine allora era quella che oggi si chiama ‘Via interna Capanni‘, e i capanni sorgevano sull’area compresa tra la strada e l’argine del fiume.
Nel periodo compreso tra le due guerre la zona fu soggetta a bonifica, occasione in cui furono costruiti gli argini del fiume Rubicone. In quella circostanza il proprietario dei terreni, marchese Guelfo di Bagno, fece dono di un terreno ai lavoratori che costruirono così le loro abitazioni in condizioni di maggiore sicurezza, ovvero dove si trovano oggi.
Le case a schiera che oggi compongono la frazione del comune di Savignano sul Rubicone rappresentano lo sviluppo del nucleo originario che fu poi smantellato a seguito della donazione delle terre, grazie alla quale oltre alla strada pubblica i ‘capannari’ costruirono le loro abitazioni con zone di servizio retrostanti ancora oggi di proprietà comune ai residenti.

 

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