Emilia Romagna. ‘Ortomac’ a Cesena: convention sull’orticoltura che anticipa ‘Macfrut’.
CESENA & ORTOMAC. Venerdì 20 aprile 2012, la Convention di Cesena Fiera sull’orticoltura che anticipa MACFRUT (26-28 settembre) – In mattinata tecniche, packaging e genetica per la qualità – Nel pomeriggio “focus” sul Bio (progetti, sperimentazioni varietali, conservazione) – Grande attenzione all’uso dell’acqua e delle energie.
ORTOMAC è la Convention nazionale che Cesena Fiera, da anni, organizza per fornire un momento alto di riflessione e di analisi sullo stato dell’orticoltura, in un periodo diverso da MACFRUT (che quest’anno si tiene a CESENA dal 26 al 28 settembre).
ORTOMAC 2012 si terrà venerdì 20 aprile nel Centro Congressi di CESENA, con due “sezioni”: in mattinata “Innovazioni per una orticoltura di qualità” e nel pomeriggio “Orticoltura biologica”.
ORTICOLTURA. L’orticoltura è un comparto di forte rilievo all’interno dell’ortofrutticoltura e dell’agroindustria sia per la parte “tradizionale” (dalle passate di pomodoro all’insalata fresca, dalla patata all’anguria) che per la nuova tendenza alle produzioni di IV e V gamma che hanno visto nell’ultimo triennio un ottimo trend di crescita, nonostante la crisi generalizzata dei consumi alimentari (e non solo, perché la contrazione interessa anche il no food).
L’appuntamento 2012 avrà comunque una costante che attraverserà le due “sezioni”, ovvero una forte attenzione al risparnio energetico interso cone ricerca di tecniche irrigue “risparmiose” e riduzione dei consumi energetici (in senso lato) nelle imprese orticole. Un problema particolarmente avvertito in Italia di fronte allo stato siccitoso della prima parte dell’anno che non sembra evolvere verso un periodo di piogge primaverili di intensità “normale”.
ORTOMAC ha la caratteristica di essere in incontro su situazioni concrete e sperimentali, così nella mattina di venerdì 20 aprile le relazioni spazieranno dalle resistenze ai patogeni in Lombardia al miglioramento del pomodoro da mensa in Veneto, dalle colture di serra a Toscana al packaging. Una comunicazione centrale sarà il risparmio idrico a cura del Canale Emilia Romagnolo. La tematica del Biologico, che occuperà la “sezione” pomeridiana, partendo dal Progetto Ort.Bio, si svilupperà affrontando esperienze e tecniche per la vendita diretta, confronti fra le varietà più adatte al Bio e toccherà anche le strategie commerciali di filiera corta.
Ortomac è organizzato da Cesena Fiera con il supporto scientifico di CRPV e il contributo di Camera di Commercio Forlì-Cesena.
Per informazioni: tel. 0547 317435 – E mail: info@cesenafiera.com
ORTOMAC 2012 – venerdì 20 aprile
PROGRAMMA
SALA VERDE ore 9:30-12:30
INNOVAZIONI PER UNA ORTICOLTURA DI QUALITA’
Saluto Autorità
“Miglioramento genetico per indurre resistenza a patogeni” – Agostino Falavigna, Giuseppe Rotino, CRA Unità di Ricerca per l’Orticoltura Montanaso Lombardo (LO);
“Innovazione in campo agronomico: l’utilizzo dei portainnesti per il miglioramento qualitativo del pomodoro da mensa” – Franco Tosini, Centro Sperimentale Ortofloricolo “Po di Tramontana” – Veneto Agricoltura (Rovigo);
“Il packaging in orticoltura: soluzioni controllate in grado di migliorare l’offerta nel rispetto della qualità” – Tiziana Cattaneo, Anna Rizzolo, CRA – Unità di Ricerca per i processi dell’industria Agroalimentare (MI);
“Sviluppo tecnologico delle colture di serra e qualità delle produzioni ortive” – Alberto Pardossi, Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie Università di Pisa;
“Tecnica irrigua indirizzata al risparmio idrico” – Stefano Anconelli, Canale Emiliano Romagnolo;
“Valutazione sensoriale quale strumento per la scelta varietale” – Loredana Castellari, Paola Sgarbi, Astra Innovazione e Sviluppo.
Interventi
SALA VERDE ore 14:30 – 17
ORTICOLTURA BIOLOGICA
“Presentazione del Progetto Ort.Bio” – Aldo Bertazzoli, Polo SD di Cesena, Università di Bologna;
“L’esperienza operativa delle imprese: la conduzione aziendale e le tecniche di produzione per la vendita diretta” – Titolare azienda agricola e Agnese Franceschi, PRO.B.ER;
“Risultati della sperimentazione varietale per le specie orticole coltivate secondo metodi di agricoltura biologica” – Vanni Tisselli, CRPV;
“Una nuova tecnica conservativa per il contenimento delle malerbe e la riduzione dei consumi energetici nelle aziende orticole” – Fabrizio Leteo, CRA – Unità di Ricerca per l’Orticoltura – Monsampaolo sul Tronto (AP);
“Strategie organizzative e commerciali per le orticole a filiera corta” – Massimo Chiorri, Dipartimento Scienze Economico-Estimative e degli Alimenti, Università di Perugia.
Interventi
Conclusioni – Alvaro Crociani, CRPV



