Miriam Mafai, giornalista e scrittrice. Lavorò con il sorriso, per la verità.

Miriam Mafai, giornalista e scrittrice. Lavorò con il sorriso, per la verità.
Miriam Mafai, foto di repertorio

CIAO MIRIAM. Ieri è morta Miriam Mafai, giornalista e scrittrice. Una penna, una voce che ha raccontato gli ultimi 60 anni di questa Italia. Lo ha fatto per diverse testate, ricordiamo l’Unità, Paese Sera, Repubblica e Noi donne. Donna di sinistra? Non ne ha mai fatto un mistero ma non ha mai rinunciato a criticare proprio quella parte a cui faceva riferimento, perchè l’esercizio della verità è stato sempre al centro del suo fare informazione.

Miriam Mafai ci lascia a 86 anni, belle le parole che le dedica Lucia Annunziata sulle colonne de ‘La Stampa’, di cui riportiamo due brevi estratti:
“Oggi vi diranno tutti che la Mafai è stata una figura femminile importantissima. Lo è stata certo. Ma lei si sarebbe fatta una delle sue risate a ritrovarsi nella parte femminile dell’elenco della storia. Quella generazione lì ha visto e segnato infatti tante più cose della differenza di «genere»”.
“Per la Mafai il giornalismo era un’arte laica, che non guarda in faccia a nessuno, che ha il proprio centro nel culto della verità a ogni costo, anche quando la verità va contro le opinioni proprie, le banalità precostituite, l’interesse e il conservativismo del proprio gruppo e del proprio ambiente.”

Miriam nasce nel 1926 a Firenze, nel 1926. Figlia di artisti italiani, Mario Mafai e Antonietta Raphael, vive la resistenza antifascista nel Partito Comunista romano. Si sposa, ha due figli, poi, separata, incontra Giancarlo Pajetta, con cui condividerà 30 anni della sua vita. Dal 1983 al 1986 è presidente della Federazione nazionale della stampa.

fonte: http://www3.lastampa.it/cultura/sezioni/articolo/lstp/449563/

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