Emilia Romagna. Progetto Agroindustria: internazionalizzazione per le imprese.

Emilia Romagna. Progetto Agroindustria: internazionalizzazione per le imprese.
Agroindustria, foto di repertorio

RAVENNA & REGIONE. La Camera di commercio di Ravenna opera da anni per l’accompagnamento sui mercati esteri delle aziende della filiera agroindustriale, con progetti specifici di internazionalizzazione realizzati nelle aree del Mediterraneo e del Nord Africa.

AGROINDUSTRIA. Con il Progetto Agroindustria la Camera di commercio di Ravenna intende promuovere un progetto di internazionalizzazione focalizzato sulla creazione di opportunità economiche per le aziende emiliano romagnole della filiera agroindustriale in alcuni mercati dell’ Est Europeo che sono considerati potenzialmente ricettivi in termini di sbocco per i prodotti e per il trasferimento di know-how e di tecnologie. In particolare si verificherà la possibilità di attrarre opportunità di business per le imprese del territorio specializzate nell’agrofood processing e nelle tecnologie applicate, comparti a forte vocazione internazionale che stanno oggi indirizzando la propria attenzione sui nuovi prodotti e processi ecosostenibili. Eurosportello, Azienda Speciale della Camera di commercio di Ravenna, insieme alle Camere di commercio di Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini e Unioncamere nazionale promuovono, con questo progetto, opportunità di business nei seguenti mercati dell’Est Europa: Bulgaria, Polonia e Romania.

I destinatari del progetto sono le aziende emiliano romagnole della filiera agroindustriale e nello specifico di questi comparti merceologici: macchinari e tecnologie applicate (macchine agricole; macchinari per la lavorazione e raccolta; macchine per la lavorazione/trasformazione di prodotti agroalimentari; macchine per il confezionamento; macchine per l’imbottigliamento; macchine movimentazione terra; macchine per l’essiccazione di prodotti agricoli; catena del freddo e stoccaggio; sistemi di irrigazione); zootecnica e vivaismo (sementi, fertilizzanti, mangimi).

STEP. Il progetto Agroindustria si svilupperà attraverso diversi step (da aprile a ottobre 2012): sondaggio del prodotto e valutazione di mercato per le aziende interessate; focus sul settore agroindustriale in Bulgaria, Polonia e Romania ed incontri diretti con le imprese coinvolte; individuazione di profili di potenziali partner; organizzazione di incontri d’affari e missione economica con agenda personalizzata.

L’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con Informest Consulting S.r.l., di Gorizia, che ha maturato una consolidata esperienza nell’assistenza alle imprese nel loro processo di internazionalizzazione nei mercati dell’Est ( Europa Centro e Sud-Orientale, Federazione Russa e la CSI, Cina e Asia Centrale) ed ha una propria rete estera costituita da settanta specialisti in trenta Paesi.
L’Italia rappresenta uno dei principali partner della Bulgaria, Polonia e Romania: nel 2009 il nostro Paese si collocava al quarto posto tra i Paesi fornitori della Polonia e al terzo posto tra i Paesi di destinazione dell’export verso la Romania e la Bulgaria, con una preminenza dell’export di macchinari e di prodotti agroalimentari sul resto delle voci merceologiche. L’aumento delle importazioni polacche di macchine agricole e di macchine per zootecnia, ad esempio, ha registrato un trend crescente dal 2006 al 2009, incremento che è sicuramente dovuto all’entrata della Polonia nell’UE e alle opportunità d’investimento offerte dai fondi europei destinati allo sviluppo delle zone rurali.

Per informazioni:
Dr.ssa Cinzia Bolognesi, tel 0544 481415, cinzia.bolognesi@ra.camcom.it
Dr.ssa Melissa Lama, tel 0544 481482, melissa.lama.guest@ra.camcom.it

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