Un’oasi sommersa nel mare di Romagna. Un tesoro marino a Misano Adriatico.

Un’oasi sommersa nel mare di Romagna. Un tesoro marino a Misano Adriatico.
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MISANO ADRIATICO. Giovedì 12 aprile alle ore 21,00 al Cinema Teatro Astra di Misano in via D’Annunzio, 20 Le Associazioni dei Bagnini di Misano in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente e al Turismo, Blennius, Associazione Bagnini di Riccione, Fondazione Cetacea e Polisportiva Sub Riccione organizzano una interessante conferenza aperta a tutti per presentare l’incredibile ‘tesoro marino’ fatto di biodiversità custodito proprio a poche decine di metri dalla riva delle spiagge misanesi. Un’oasi sommersa scoperta grazie alla campagna di monitoraggio della barriera soffolta Cooperativa Bagnini di Riccione.

CONOSCERE LE NOSTRE ACQUE. L’iniziativa è stata promossa dalla effettiva constatazione che spesso chi lavora nel settore turistico non ha una conoscenza precisa o approfondita di quello che possono essere le potenzialità e la vitalità del nostro mare. I bagnini, quindi, hanno sentito la necessità di sensibilizzare gli operatori turistici e i cittadini verso una più accurata informazione e valorizzazione delle nostre acque di balneazione.

VIDEO. Durante la serata saranno presentati alcuni video girati nella barriera soffolta lungo il vicino litorale riccionese dal titolo “Alla scoperta dell’oasi sommersa” ed interverranno anche tre esperti del nostro specchio di mare: Attilio Rinaldi, biologo della motonave Daphne, Sauro Pari, responsabile del centro Cetacea, Maurizio Borgognoni, presidente Polisportiva Sub Riccione.
Insieme mostreranno le caratteristiche e dei nostri fondali e presenteranno i loro ‘abitanti’: il pesce ago e il paganello che si aggirano tra anemoni e colonie di Sabellaria, la seppia, la passera pianuzza, il tordo verde e la bavosa pavone. Questi e altre specie animali e vegetali popolano la barriera soffolta realizzata dall’uomo per preservare le coste dal fenomeno erosivo.

Proprio in prossimità di questa barriera artificiale è stata registrata la presenza di un’incredibile biodiversità marina instauratasi, nel tempo, sulla superficie dei sacchi e negli interstizi: una ricchezza di vita che non sorprende chi conosce veramente il mare Adriatico, ma che si pone quale elemento da far conoscere, valorizzare e proteggere. L’oasi marina potrebbe inoltre essere meta di escursioni durante la stagione estiva attraverso attività di snorkeling e immersioni con bombole per esplorarne la vita e scoprire il lato nascosto e affascinante del mare Adriatico.

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