Emilia Romagna. Verso un Ente unico per la la gestione di Parchi e Biodiversità romagnola ?

Emilia Romagna. Verso un Ente unico per la  la gestione di Parchi e Biodiversità romagnola ?
Rete natura 2000, gestione del Parchi e della Biodiversità della Romagna.

RIMINI& BIODIVERSITA’. La giunta della provincia di Rimini ha approvato l’atto di indirizzo con il quale si manifesta l’opportunità e la volontà di trasferire le competenze di cui alla legge regionale 23 dicembre 2011, n. 24, in materia di ‘Aree protette e siti delle Rete Natura 2000′  dalla provincia di Rimini all’Ente per la gestione del parchi e della biodiversità della Romagna. Si tratta di un primo atto di indirizzo, richiesto dalla regione Emilia  Romagna a tutte le Province del territorio, che andrà poi discusso prima in commissione e poi in sede di Consiglio provinciale.

IL PROVVEDIMENTO E LE AREE INTERESSATE. Il provvedimento riguarda le seguenti Riserve ed Aree ecologiche della provincia di Rimini:

- Riserva naturale orientata di Onferno; per la gestione di tale area protetta è in essere una Convenzione con il comune di Gemmano per la durata di sei anni dalla stipula avvenuta in data 28/09/2010;
- Area di riequilibrio ecologico Rio Melo la cui gestione è stata attribuita al comune di Riccione, il quale con deliberazione n°174 del 27/05/2011, ha approvato l’adesione e ha assunto la gestione di tale area;
- Area di riequilibrio ecologico Rio Calamino; la gestione di tale area protetta è attribuita ai comuni di Montecolombo e Montescudo;
- Paesaggio naturale seminaturale protetto del torrente Conca; per la gestione di tale area protetta è stato approvato dalla Provincia, con deliberazione n° 39 del 26/07/11, uno Schema di convenzione con i Comuni interessati;

la Provincia è Ente gestore dei seguenti siti della Rete natura 2000:

- Onferno
- Torriana, Montebello, Fiume Marecchia
- Rupi e gessi della Valmarecchia
- Monte San Silvestro, Monte Ercole e Gessi di Sapigno, Maiano e Ugrigno
- Fiume Marecchia a Ponte Messa
- Versanti Occidentali del Monte Carpegna, Torrente Messa e Poggio Miratoio

Il riordino della gestione dei Parchi – per l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Rimini, Stefania Sabba – andrebbe a costituire una rete sovra provinciale in grado di coniugare la tutela della biodiversità, la promozione delle tipicità, e lo sviluppo di nicchie di turismo, con una razionalizzazione delle spese. Quello approvato è solo il primo passo di un percorso che andrà discusso e condiviso con la commissione, prima, e il Consiglio poi. Visto l’importante ruolo, naturalistico ma anche turistico e quindi economico e sociale di queste aree per le nostre comunità locali, è auspicabile il massimo coinvolgimento di tutte le Istituzioni direttamente coinvolte in questo processo di riordino”.

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