Ippodromo di Cesena. Il calendario: apre il 30 giugno e chiude il 1 settembre, con l’Europeo.

Ippodromo di Cesena. Il calendario: apre il 30 giugno e chiude il 1 settembre, con l’Europeo.
Ippodromo di Cesena, foto di repertorio

CESENA & IPPICA. Nonostante le difficoltà che attanagliano l’intero mondo dell’ippica, l’ippodromo di Cesena guarda avanti e sta già lavorando per delineare la prossima stagione estiva di corse. A confermarlo i vertici di Hippogroup Cesenate s.p.a. nel corso di un incontro con il sindaco di Cesena Paolo Lucchi per presentare l’attività dei prossimi mesi, ma anche per parlare delle azioni da intraprendere per salvare il settore ippico, alle prese con una crisi gravissima.

“La società – anticipano il presidente di Hippogroup Cesenate Tomaso Grassi e il direttore generale Marco Rondoni - organizzerà con la consueta professionalità, che rende l’ippodromo di Cesena il più accogliente d’Italia, le 33 serate assegnate dal calendario nazionale. Il calendario si aprirà il 30 giugno e si concluderà il 1 settembre con la serata finale dedicata al Campionato europeo, corsa faro dell’ippica del nostro paese. Saranno confermati i principali appuntamenti agonistici e tutte le iniziative a favore del pubblico romagnolo, delle aziende sponsor e dei turisti presenti in riviera”.
“L’ Ippodromo di Cesena – sottolinea il sindaco Lucchi – rappresenta un patrimonio per l’intera città. Nel corso del tempo si è affermato come leader dell’intero settore per standard qualitativi, organizzazione e tradizione. Ma per Cesena, tradizionalmente, è anche luogo di incontro e di svago per l’intera città e importante realtà economica, con oltre trenta addetti che diventano oltre 150 nelle serate della stagione di corse, senza dimenticare il peso dell’indotto di ristoranti, alberghi e operatori che supera i trecento addetti. Gli oltre 80mila spettatori, di cui più del 50% turisti, ne fa uno dei cardini dell’ offerta turistica estiva del territorio. Per questo ritengo necessario il massimo impegno di tutti per sostenerlo e salvaguardarne l’attività. Per parte mia, ho scritto una nota che consegnerò personalmente al ministro dell’Agricoltura Mario Catania, quando lo incontrerò lunedì prossimo a Bologna, per segnalargli la necessità di sostenere il settore ippico con interventi urgenti, a cominciare dall’accoglimento dell’emendamento al decreto ‘semplificazioni tributarie’ presentato alla Camera dall’onorevole Sandro Brandolini che riprende alcuni degli aspetti contenuti nel progetto di salvataggio e rilancio del settore ippico presentato ai Ministeri competenti su iniziativa della sezione Giochi e Società di Confindustria che ha fra i suoi aderenti i maggiori concessionari per la raccolta delle scommesse ippiche e i principali ippodromi italiani”.

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