Emilia Romagna. Prima Giornata mondiale di lotta alla Trombosi. Prevenire salva la vita.
MALATTIA & PREVENZIONE.
“Ogni Bambino nato nel nuovo millennio
ha il diritto di vivere almeno fino a 65 anni
senza soffrire di malattie cardiovascolari evitabili”
Come si può non condividere questa affermazione, anzi, la speranza e l’augurio per tutti i bambini è che superino qui 65 anni senza malattie evitabili. La prevenzione è al centro di questa prima Giornata mondiale di lotta alla Trombosi e la frase sopra riportata è nata nel giorno di San Valentino, il 14 febbraio 2000, quel giorno venne condivisa dall’associazione ALT. Oggi – 18 aprile 2012 – ALT ha dato vita a questa giornata dedicata all’informazione e alla prevenzione della Trombosi.
L’evento ha il patrocinio del Ministero della Salute, del segretariato sociale RAI, del CONI, della Lega nazionale professionisti serie A, FCSA e SISET.
PRIMO : INFORMARE. la Trombosi è una malattia che si può spesso evitare attraverso la prevenzione. in Italia le malattie cardiovascolari da Trombosi sono responsabili del 44% di tutti i decessi. La scelta di uno stile di vita sano può salvare una vita su tre. Non è una cosa da poco! Vale la pena di diffondere il più possibile questa informazione!
Le tematiche di una sana alimentazione e dell’attività fisica – alla base della prevenzione – vengono oggi affrontate in tutta Italia con diverse iniziative, in base agli ultimi risultati pubblicati in Europa da EHN, Europen Heart Network, alleanza di associazioni e fondazioni europee che operano nel campo della prevenzione delle malattie cardiovascolari, di cui ALT è referente nazionale.
A causa del malfunzionamento dell’apparato cardiovascolare, ogni anno muoiono 200 mila persone. La trombosi colpisce il doppio dei tumori eppure è un disturbo che viene sottovalutato. La prevenzione e l’informazione hanno un ruolo fondamentale, e infatti lo slogan è “La prevenzione è un gioco, giocala!”.
ALT (Associazione per la lotta alla trombosi e alle malattie cardiovascolari) Onlus opera sul territorio da oltre 20 anni per diffondere la cultura della prevenzione e raccogliere fondi per la ricerca.




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