Tre giorni dedicati alla Resistenza e all’Antifascismo in tutta Europa. L’ Era di Correggio.

Tre giorni dedicati alla Resistenza e all’Antifascismo in tutta Europa. L’ Era di Correggio.
Antifascismo e Resistenza

CORREGGIO. Parte ERA (European resistance assembly), un raduno di tre giorni di festa e incontri a Correggio. L’occasione, l’arrivo di tanti testimoni della Resistenza europea, che si sono dati appuntamento dal 20 al 22 aprile, per incontrare gli studenti del Viaggio della memoria Istoreco 2012, oltre ad antifascisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Promossa da Istoreco, comune di Correggio, Anpi Correggio e Anpi provinciale di Reggio Emilia, Materiale resistente assieme ad altri partner, la festa affiancherà ai momenti principali, che vedranno protagonisti questi testimoni d’eccezione, dj set, proiezioni cinematografiche, dibattiti, spettacoli teatrali per concludere degnamente il percorso del Viaggio della Memoria – che ha portato 900 reggiani (in gran parte studenti degli Istituti superiori della provincia reggiana) a Cracovia e ai campi di Auschwitz e Birkenau – e avvicinarsi al 25 aprile in modo consapevole e festoso.

ASCOLTO-CONFRONTO-INCONTRO. L’appuntamento di ERA European resistance assembly, tre giorni dedicati alla Resistenza e all’Antifascismo in tutta Europa, rappresentano dunque un importante momento di restituzione di quanto visto, ascoltato e rielaborato dagli studenti, oltre a un’occasione di confronto e di incontro.
Un evento di respiro europeo – sono attesi partecipanti da diverse nazioni – che avrà come fulcro le testimonianze di sei persone, donne ed uomini che hanno vissuto gli anni della Seconda Guerra Mondiale, la Resistenza e la deportazione.
Fra loro Esther Bejarano, splendida figura artistica, giovane violinista ebrea costretta a suonare nella tristemente celebre orchestra di Auschwitz (che ogni giorno accompagna con le sue note i prigionieri in marcia), oggi instancabile nel cantare brani partigiani e della tradizioni yiddish. Esther si esibirà a Correggio sabato 21 aprile assieme ad un gruppo hip-hop tedesco, i Microphone Mafia.
Ma vi saranno anche resistenti reggiani, Giacomina Castagnetti e Giacomo Notari, e partigiane dalla Francia e dalla Lituania, che hanno contribuito a salvare centinaia di bambini ebrei. Ad aprire le testimonianze, il tedesco Lorenz Knorr, che lavorò in incognito per la Resistenza nel territorio del Reich negli anni della Guerra.
Preziosi testimoni che nella tre giorni racconteranno, con le loro vive voci, esperienze, memorie e si confronteranno con persone di differenti generazioni. Perchè ad ERA arriveranno giovani da tutta Europa, per ascoltare le storie degli ospiti e ragionare su antifascismo, resistenza e della contemporaneità.
Il programma è molto denso, e per tre giorni trasformerà Correggio in una centrifuga di suoni, parole e colori.

PROGRAMMA. Si parte venerdì 20 aprile nel pomeriggio, con il pranzo biologico al BioBar di accoglienza, un concerto acustico dei Gasparazzo, una serie di letture in piazza in diverse lingue (italiano, tedesco, francese, inglese, arabo) prima della testimonianza di Lorenz Knorr alle 18. Dopo cena, una riunione di associazioni antifasciste europee e la conclusione in musica con il djset elettronico del progetto Ajello.
Sabato 21 aprile sarà la giornata più intensa e prenderà il via alle 8 con il “partisan monument jogging”, una camminata di corsa nei luoghi della Resistanza correggese. Alle 11 ci sarà la testimonianza della partigiana francese Frida Wattenberg, prima del trasferimento alla cantina delle Riunite di Correggio per il pranzo e il dibattito: “I valori della cooperazione: il movimento cooperativo emiliano incontra ERA”.
Alle 16 si torna in centro a Correggio per lapresentazione del libro “Il tornio e la penna” e per la proiezione del film „Il violino di Cervarolo” di Nico Guidetti e Matthias Durchfeld, con la presenza di Loris Mazzetti, regista e dirigente Rai.
Sempre nel pomeriggio, tornano le attività atletiche con il “partisan monument cycling”, la visita in bicicletta ai luoghi della Resistenza. Alle 18.30 arriverà uno dei momenti più attesi, il concerto di Esther Bejarano affiancata dai Microphone Mafia, mentre la conclusione, dopo la cena, sarà afffidata alla musica di Rumore, la radio dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Domenica 22 aprile sarà un giorno pieno di testimonianze. Alle 10 la partigiana lituana Fania Brancovskaja e poi, dopo un corteo musicale nel centro di Correggio con “La banda del quartiere”, parleranno i resistenti reggiani Giacomo Notari e Giacomina Castagnetti.
Alle 13, momento collettivo gastronomico con il Pranzo di Brigata (da prenotare) prima del congedo, nel pomeriggio, con lo spettacolo teatrale di “Chili 5 di sale” e i saluti.
La manifestazione si svolgerà anche in caso di pioggia in locali idonei

Per novità, contatti ed altri approfondimenti sui testimoni di ERA visitare il sito www.resistance-assembly.org

BREVI BIOGRAFIE DEGLI OSPITI:
Lorenz Knorr (Germania)
E’ nato il 18 luglio 1921 in Eger (Repubblica Cecoslovacca), oggi repubblica Ceca. Prima della seconda guerra mondiale fa parte del partito social-democratico cecoslovacco. Durante l’occupazione nazista ha partecipato alla divulgazione d’informazioni, di pubblicazioni, di azioni di sabotaggio dei trasporti di guerra e di armamenti.
Frida Wattenberg (Francia)
E’ nata il 7 aprile 1924 a Parigi. Inizia a partecipare alla resistenza dopo l’occupazione tedesca nel ‘41, prima a scuola e successivamente procurando documenti falsi ad ebrei. Ha inoltre il compito di far giungere documenti falsi, soldi e lettere ai partigiani. Dopo la Liberazione viene incaricata a Clermont Ferrand di recuperare i dossier del “Commissariato generale per le questioni ebraiche” e in seguito ha il compito di cercare i bambini ebrei nascosti nei vari rifugi.
Giacomo Notari (Italia)
Nasce a Busana (RE) il 26 dicembre del 1927. Giovanissimo, dopo essere stato testimone di diversi episodi di uccisioni di innocenti da parte dei fascisti decide di diventare partigiano, con il nome di battaglia di “Willi”, dopo l’8 settembre ‘43 in un gruppo che opera nella montagna reggiana. Contribuisce al sabotaggio di diversi ponti e pali del telefono. Ha partecipato all’ultima grande battaglia per la difesa della centrale idroelettrica di Ligonchio (RE) dal 10 a l 14 aprile 1945.
Giacomina Castagnetti (Italia)
Nata a Roncolo di Quattro Castella (RE) nel 11 novembre 1925. A partire dal 1940 raccoglie contributi per il “Soccorso Rosso”, rete di aiuto clandestina comunista che durante il regime fascista sosteneva gli antifascisti perseguitati, nella zona di Quattro Castella. Entra nella Resistenza dopo l’8 settembre 1943, nei Gruppi di difesa della Donna (organizzazione femminile creata dal CLN di sostegno ai partigiani). Opera nella zona di San Martino in Rio (RE) fino alla Liberazione, 24 aprile 1945.
Esther Bejarano (Germania)
Nasce il 15 dicembre del 1924 a Saarlouis in Germania da una famiglia ebrea (il padre era un musicista). Catturata dai nazisti, nel 1943 viene deportata ad Auschwitz dove entra a far parte dell’orchestra femminile del campo, quella che accompagnava i prigionieri al lavoro ogni mattina, suonando la fisarmonica. Riesce a fuggire nel marzo del 1945, emigra in Israele prima di tornare in Germania. Dagli anni ’80, con la figlia Edna e il figlio Joram, gira il mondo cantando brani della Resistenza e canzoni della tradizione ebraica. Da qualche anno suona con la posse hip-hop italo-turca-tedesca Microphone Mafia, con cui si esibirà ad ERA.
Fania Brancovskaya (Lituania)
Nata a Vilnius in Lituania nel 1922 da una famiglia di origine ebraica, ha visto morire tutti i suoi cari durante l’Olocausto ed è riuscita a sopravvivere alla liquidazione del ghetto di Vilnius, compiuta il 23 settembre 1943, scappando dalla città. Ha fatto parte della resistenza antinazista in Lituania, combattendo assieme ai partigiani sovietici. Oggi è la bibliotecaria del Vilnius Yiddish Institute.

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