Ospedale di Santarcangelo: ‘Per continuare a contare su un reparto di Chirurgia competente’.

Ospedale di Santarcangelo: ‘Per continuare a contare su un reparto di Chirurgia competente’.
Chirurgo, foto di repertorio

TORRIANA & SANTARCANGELO d/R. Leggiamo una approfondita dichiarazione del presidente dell’Unione Valle del Marecchia e sindaco di Torriana Franco Antonini sull’ospedale di Santarcangelo.
LA DICHIARAZIONE.
“In merito al confronto in atto sull’ospedale di Santarcangelo - commenta Franco Antonini - che sarà al centro del dibattito del Consiglio comunale, anche a nome dei sindaci dei Comuni di Verucchio, Giorgio Pruccoli, e di Poggio Berni, Daniele Amati, ritengo di dover ancora una volta sottolineare l’importanza che il Franchini riveste per tutti i cittadini residenti nella Valle del Marecchia. I servizi del polo ospedaliero di Santarcangelo sono infatti un punto di riferimento per una comunità allargata che va da Bellaria Igea-Marina fino a Verucchio, Poggio Berni, Torriana e oltre. Si tratta di servizi sanitari di qualità rispetto ai quali il direttore generale dell’Asl Marcello Tonini ha assunto l’impegno di garantirne la continuità anche nel corso del Consiglio dell’Unione che si è tenuto lo scorso mese di ottobre.

In questo senso condividiamo pienamente la posizione espressa dal comune di Santarcangelo e dal sindaco Mauro Morri, nonché dall’intero Consiglio dell’Unione dei Comuni, rispetto al fatto che continuare a contare su un reparto di chirurgia competente sia in materia di specializzazione senologica che per gli interventi di media e bassa complessità chirurgica costituisce un obiettivo primario. Riteniamo che questa esigenza, espressa dal territorio di un’area vasta, non sia il frutto di una banale rivendicazione campanilistica, ma possa rientrare a pieno titolo nell’ambito di un’organizzazione che vede nell’ospedale di Rimini il punto di riferimento per gli interventi di alta complessità, senza che per questo si debba far carico anche di quelle operazioni che non richiedono la presenza di altri reparti come, ad esempio, la rianimazione.

E sempre nella direzione di assicurare al Franchini la strumentazione necessaria per mantenere alto il livello dei servizi erogati, anche l’Unione dei Comuni interverrà con un finanziamento diretto per l’acquisto della nuova tac. Accanto all’impegno assunto dai Comuni della Valle del Marecchia e dal comune di Bellaria Igea-Marina, che al fianco di numerose associazioni e cittadini hanno raccolto somme importanti per l’acquisto di un più moderno macchinario, anche l’ente Unione farà la sua parte utilizzando l’avanzo di amministrazione 2011 per un investimento finalizzato a contribuire al raggiungimento della somma necessaria per acquistare quanto prima la nuova Tac”.

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