Emilia Romagna e Giorno della Terra. Più foreste e più amore per ‘mamma’ Terra.

Emilia Romagna e Giorno della Terra. Più foreste e più amore per ‘mamma’ Terra.
Earth-day-2012, foto di repertorio

EARTH DAY. Nella Giornata della Terra una buona notizia: in Italia c’è stato un aumento di circa 1,7 milioni di ettari di foreste negli ultimi 20 anni pari a circa il 20 per cento. Quindi, le foreste italiane ora raggiungono oltre 10 milioni e 400 mila ettari di superficie. La notizia è arrivata da Coldiretti in occasione della giornata della terra “Earth day”; i dati si basano sull’inventario del Corpo Forestale dello Stato. Dunque il polmone italiano è più esteso, che ci sia un po’ di speranza per questa umanità che tanto ha calpestato il suo pianeta?

Intanto la giornata di oggi serve proprio a questo, a ricordarci di lei, la terra. L’Earth Day è un giorno in cui ogni anno si svolgono iniziative nel mondo per accendere o aumentare la consapevolezza dell’importanza dell’ambiente naturale della Terra. Nel 2009, le Nazioni Unite hanno designato il 22 aprile come la festa della mamma Internazionale della Terra.

UN IMPEGNO CONCRETO. Nel sito ufficiale della Giornata della Terra si ricorda a tutti di prendere un impegno concreto per ridurre la propria impronta ecologica. Piccole cose possono portare a grandi risultati se fanno ‘breccia’ sulla coscienza delle persone. Se in esse si risveglia il legame inevitabile che hanno con il luogo in cui si svolge la loro vita, allora ecco che le cose possono migliorare. Possono nascere piccole attenzioni quotidiane e piccoli eventi di paese – come un incontro informativo o un pic-nic all’aria aperta – all’insegna dell’amore e del rispetto per il nostro pianeta.
“Lasciate il mondo un po’ migliore di come lo avete trovato” diceva il fondatore dello scoutismo Baden Powell: una sfida che si può provare a vincere.

Oggi anche Google è in versione ‘Earth Day’ con una scritta floreale.
www.giornatamondialedellaterra.it

Ti potrebbe interessare anche...

3 Commenti

  • silva

    ..è vero, ci sono più boschi (“foreste” è tutta un’altra cosa!), ma anche più incendi e più cementificazione.
    Per non parlare delle legge CONTRO i boschi e dell’idea di sopprimere i vari parchi naturali perchè….”improduttivi”.
    Meglio essere REALISTI, siamo in Italia (paesuccio provincialotto, ignorante e festaiolo).

  • Mauro

    Sì, ma finché si continua il consumo sfrenato di terreni agricoli in favore di edilizia, infrastrutture, grandi opere pubbliche (“autostrada del riso” Broni-Stroppiana, EXPO di Milano, ecc.) il “polmone verde italiano può aumentare finché vuole, tanto…

  • Alfonso

    A mio parere sono solo chiacchiere. Di fatto vi è la distruzione continua ed inarrestabile delle campagne, dovuto anche a norme che, in nome di uno sviluppo, (ma quale? mi chiedo) lo consentono.

Inserisci un commento

l'email non verrà visualizzata

opzionale