Più Champions che campionato serie A. Si ferma il volo del Barca. Nell’attesa ( stasera) di Real-Bayer.

Più Champions che campionato serie A. Si ferma il volo del Barca. Nell’attesa ( stasera) di Real-Bayer.
Terry del Chelsea

LA CRONACA DAL DIVANO. Un metà settimana più da Champions che da Campionato. Con gli incontri Barca-Chelsea ( martedì) e Real Madrid- Bayer Monaco ( mercoledì).Intanto, la notizia delle notizie è l’uscita del Barca ad opera del Chelsea, rimasto in dieci per l’espulsione di Terry, ma capace di rintuzzare al ’46 con Ramirez e al ’90 con Torres il doppio vantaggio dei blaugrana.

E veniamo a qualche veloce spicciolo di cronaca. Il fallo ( inutile ) di Terry sembrava avere segnato il destino dei blues; invece, in tempo di recupero, con una delle sue rare azioni di contropiede, la squadra di Di Matteo è riuscita a rientrare negli spogliatoi provata ma intatta ( 2-1) . La ripresa è stata un monologo  del Barca, con un Messi insolitamente capace i sbagliare il (solito) rigore, colpire la base del palo, navigare a luci basse tra la selva di gambe avversarie ma senza alcun costrutto.

LA MANCANZA DEI GOL DI MESSI. E si sa che nel Barca,  pur essendo Puyol, Xavi, Iniesta etc  ‘perni’  tecnico-tattici di grande valore, mancando l’apporto conclusivo di Messi tutto il suo potenziale  si riduce drasticamente. Guarda caso, Messi in otto partite con squadre italiane ( quattro solo col Milan) non ha mai segnato su azione. Evidentemente nel Paese dei grandi difensori, qualcuno lo ha studiato indicando, poi, la via ad altri. Chiamasi essi Mourino o Di Matteo poco importa. Il risultato è quello che conta. Secondo il volere di Eupalla, il dio del pallone.  Tanto che   a questo punto il Barca lascia la scena e da squadra di invincibili si trasforma ( improvvisamente, dopo quattro/cinque anni) in squadra di umani.

L’ALTRA FINALISTA. Adesso non resta che attendere ( stasera) Real-Bayer per conoscere l’altra finalista. Si parte dal 2-1 per i tedeschi. E anche se a Madrid  qualcuno potrebbe avere già tirato fuori la bottiglia di champagne, meglio non lasciarsi prendere dalle apparenze. Nel calcio contano nulla. Chi decide è il solito ineffabile Eupalla. Tanto più che ( per questa edizione) potrebbe avere ( già)  deciso di far felici i bavaresi ormai pronti ad accoglierlo con tutti gli onori nell’avanguardistica Allianz Arena.

Ro.Va.

 

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