Bagno di Romagna. Cna: ‘Apprezzabile la scelta di non appesantire il carico tributario sulle imprese’.

Bagno di Romagna. Cna: ‘Apprezzabile la scelta di non appesantire il carico tributario sulle imprese’.
Bagno di Romagna, foto di repertorio

BAGNO DI ROMAGNA. Bilancio comunale 2012: apprezzabile la scelta di non appesantire ulteriormente il carico tributario sulle imprese.

CNA manifesta soddisfazione per le scelte dell’amministrazione comunale.

“Il bilancio preventivo del comune di Bagno di Romagna, che verrà discusso lunedì prossimo in consiglio comunale, propone una articolazione dell’IMU che, a differenza di tanti altri Comuni, lascia inalterata l’aliquota base (7,6 per mille) per gli immobili adibiti ad uso produttivo. Evidentemente si è tenuto conto del fatto che gli imprenditori che investono risorse nella costruzione dei loro capannoni non lo fanno per speculare ma, unicamente, per rendere più competitiva la propria impresa.
Come CNA, apprezziamo questa scelta che non appesantisce ulteriormente il carico dell’imposizione locale sulle imprese. La nostra considerazione nasce anche dalla consapevolezza che, alle già note incertezze che le amministrazioni locali incontrano nell’impostare il bilancio preventivo, anche il Comune di Bagno di Romagna ha dovuto affrontare una spesa straordinaria (oltre 700.000 euro) per l’emergenza neve. In un momento di straordinaria difficoltà come quello attuale, si è voluto dare un segnale di incoraggiamento e sostegno ad una imprenditoria che è sempre più impegnata a far fronte al calo di fatturato, a margini più ridotti e all’allungamento dei tempi di pagamento che generano ripercussioni pesanti sulla liquidità aziendale e crescenti difficoltà di accesso al credito.
Le tematiche legate al bilancio preventivo non si esauriscono con la determinazione delle aliquote IMU, ci sono tanti altri aspetti che vanno approfonditi. Da una prima lettura delle proposte avanzate dalla giunta comunale, merita una sottolineatura positiva la scelta di mantenere le risorse per le imprese che attivano i consorzi fidi per un accesso più facilitato al credito.
Più in generale riteniamo che, a fronte delle difficoltà che le amministrazioni incontrano nel razionalizzare e reperire risorse per continuare ad assicurare servizi adeguati alla comunità, sia sempre attuale il tema che abbiamo già sottoposto ai Sindaci della Vallata del Savio. Infatti, in occasione della nostra assemblea annuale dello scorso dicembre, abbiamo proposto di sperimentare forme di unione dei servizi fra Comuni, combinando qualità ed efficienza e generando una riduzione dei costi. Questo tema non si può eludere, anche se stenta a muovere passi concreti.
Su queste problematiche, CNA è disponibile a contribuire alla costruzione di strumenti adatti ad affrontare questa situazione straordinaria. Auspichiamo, pertanto, che possa intensificarsi il confronto, per costruire insieme le condizioni per rendere questo territorio maggiormente competitivo”.

Hubert Bosch – Presidente CNA Valle del Savio
Roberto Sanulli – Responsabile CNA Cesena Val Savio

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