XIV Settimana della Cultura alla Fanzinoteca d’Italia di Forlì: un grande successo!

XIV Settimana della Cultura alla Fanzinoteca d’Italia di Forlì: un grande successo!
Fanzinoteca d'Italia, esperto fanzinotecario Gianluca Umiliacchi

FORLI’. La XIV Settimana della Cultura ha visto la Fanzinoteca d’Italia con sede a Forlì (c/o Circoscrizione 2 Via Curiel, 51), per il secondo anno consecutivo, chiudere la partecipazione all’evento con positività grazie alla proposta di un’esposizione unica per tutta la Nazione, ovvero l’editoria fanzinara come testimonianza di una produzione atipica come solo le fanzine sanno essere.

SUCCESSO. Il successo dell’evento è stato ben dimostrado dall’incremento delle presenze di molti interessati, un pubblico in aumento dall’edizione precedente, che si sono riversati alla mostra provenienti da tante altre città d’Italia. Attenzione e partecipazione, quindi, con un pubblico molto interessato alla proposta, avviata sabato 14 e conclusa domenica 22, un nove giorni intensi di cultura “alternativa” a quella ufficializzata. Il riscontro positivo con l’incremento delle presenze e la maggior attenzione al tema, proposto nell’ambito dell’evento nazionale, ha permesso alla “Biblioteca della fanzine” di dimostrare come è in grado di donare ottimi “frutti” socio-culturali per la comunità ed oltre. I circa 6.000 pezzi dell’editoria fanzinara italiana, custoditi nell’Archivio Nazionale Fanzine Italiane, presso la Fanzinoteca d’Italia, sono senza alcun dibbio uno stimolo marcato nella ricerca di socialità, grazie alle stesse fanzine, le pubblicazioni degli appassionati.

L’esperto fanzinotecario Gianluca Umiliacchi per l’occasione ha affermato: “Lo Staff della Fanzinoteca è più che soddisfatto per come prosegue il percorso intrapreso di questo patrimonio socio-culturale unico nel suo genere. D’altra parte, è anche vero che non tutti sono in grado di poter comprendere il valore reale che riveste tale patrimonio, non tutte le persone hanno la possibilità o il desiderio di vedere oltre ai canoni prestabiliti.”.

IL VALORE CULTURALE. L’esposizione fanzinografica ha ben rappresentato, all’interno di questo evento nazionale, il reale valore culturale che l’editoria fanzinara italiana possiede grazie prorpio alla sua caratteristica culturale “estroversa”. In questa edizione della Settimana della Cultura il pubblico ha potuto vedere il percorso espositivo, formato da pezzi unici o di difficile riperimento, a potuto conoscerne i concetti, le motivazioni e gli sviluppi di questa “altra” comunicazione libera. Persone di qualsiasi età hanno trovato nella proposta un punto di osservazione valido e interessante, a tal punto da stimolare, di volta in volta, i presenti di turno a porre continue domanda all’esperto, una di seguito all’altra fino ad arrivare, in molti casi, a porsi loro stessi la doamanda: “Ma come mai io di tutte queste cose interessanti non ne so nulla?”.
A Forlì la Fanzinoteca si è adoperata, condividendo a pieno gli intenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per essere portatatrice di una cultura, quella dell’editoria fanzinara, non eclatante, troppo spesso poco evidente ad occhi e menti non educate a scoprirla e comprenderla. L’esposizione dei pezzi tra i più importanti dell’unico Archivio italiano ha significato l’offerta alternativa di una cultura spontanea che è in grado di trarre linfa vitale dalla propria passione e che ha molto da dire, per chi è in grado di ascoltare.

CULTURA DA RISCOPRIRE. L’affermazione del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Lorenzo Ornaghi, denota come il patrimonio storico-artistico dell’Italia, nella sua magnifica varietà e nella sua ricca articolazione di luoghi, è una cultura che chiede di essere continuamente riscoperta e ammirata. Come la cultura, quella dell’editoria fanzinara, non eclatante, troppo spesso poco evidente ad occhi non educati a scoprirla, per questo la Settimana della Cultura è la valida occasione per insegnare a “vederla”, invitando tutti ad osservare con più attenzione ciò che ci circonda. Esporre i pezzi tra i più importanti dell’unico Archivio fanzinaro significa anche offrire uno spaccato significativo della cultura alternativa italiana, una cultura spontanea che trae linfa vitale dalla stessa passione del popolo. A riprova di quanto affermato sono i pezzi ciclostilati, serigrafati, fotocopiati e tipografici concernenti argomenti vari, dalla letteratura alla fantascienza, dalla poesia alla musica, dal fumetto alla mai art, che si trovano alla “Biblioteca delle fanzine”, realtà unica in tutta Italia, un luogo dove si respira una cultura povera ma viva, realizzata senza alcuna pretesa se non quella di comunicare e confrontarsi sulla propria passione. Uno spazio allestito per tutti coloro che desiderano conoscere e approfondire il tema e la realtà sull’editoria fanzinara nazionale, una specifica e concreta struttura adibita per l’erogazione di servizi unici, che prevedono due aperture pubbliche pomeridiane il martedì e il venerdì dalle 14.00 alle 18.00, supportate da parte di valido personale, diretto dall’esperto fanzinotecario Umiliacchi. Per conoscere dettagliatamente tutte le iniziative e chiedere informazioni alla Fanzinoteca è disponibile il sito www.fanzinoteca.it oppure fanzinoteca@fanzineitaliane.it

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