Emilia Romagna. Cesena & ‘Borgo etico’: un negozio cooperativo oltre l’usa e getta.

Emilia Romagna. Cesena & ‘Borgo etico’: un negozio cooperativo oltre l’usa e getta.
Donna con frutta, foto di repertorio

CESENA. A Cesena aprirà nei prossimi mesi un negozio cooperativo che vuole andare oltre ‘l’usa e getta’. Lo annuncia il consigliere regionale Damiano Zoffoli. Un nuovo modo di fare compere ma dal sapore antico, e soprattutto, dal forte contenuto simbolico e pratico. A Cesena è nata la cooperativa Borgo etico che, questo autunno, aprirà in città un negozio di 200 metri quadrati di prodotti sostenibili venduti ‘alla spina‘. Detersivi, generi alimentari e altro: tutto sfuso, proprio come nei piccoli negozi degli anni ’50 e ’60.

UN SALTO DI QUALITA’. Ma ha senso, nel 21esimo secolo, un negozio del genere? La risposta, tanto sul piano pratico quanto su quello educativo, non può che essere affermativa. In un mondo dominato dal consumismo sfrenato, “dall’usa e getta”, delle tonnellate di cibo sprecato, dagli imballaggi più grandi della stessa merce che contengono, il modello commerciale di ‘Borgo etico‘ vuole segnare un deciso cambio di rotta.
Non a caso nasce dalla volontà di un gruppo di persone impegnate su questo fronte da anni: esponenti del Movimento impatto zero (Miz), dei Gruppi di acquisto solidali (Gas) e cittadini consapevoli della necessità di un ‘salto di qualità’ nelle loro azioni di tutti i giorni. Persone che si sono rese conto del fatto che essere ‘virtuosi’ non basta più, né da soli, né in piccoli gruppi: bisogna raggiungere le masse.

BORGO ETICO. Un negozio di prodotti genuini e biologici, a filiera corta e venduti sfusi, può essere la risposta. Un negozio, fondato sulla cooperazione, che venda solo merce prodotta in modo etico promuovendo il consumo critico. In poche parole un ‘Borgo etico’. Che la cooperativa abbia chiamato il negozio Borgo, poi, non è un caso. I promotori credono nell’incontro tra i cittadini che entreranno nel negozio. Non anonimi consumatori di una Grande distribuzione organizzata (Gdo), sempre più simile ad una catena di montaggio, bensì persone consapevoli dell’impatto sulla salute e sull’ambiente degli acquisti di tutti i giorni. Per questo la cooperativa ha previsto anche incontri sul consumo critico e attività di socializzazione ed educazione ambientale legate al riuso dei materiali (laboratori con materiali riciclati).

 

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2 Commenti

  • Giacomo

    é tardi per fare un negozio così! Troppo troppo tardi! Dobbiamo svegliarci e agire prima che capiti il danno! Se no siamo come gli uomini di fine ’800!

  • miranda

    Ciao anche io da tempo ci penso e avrei la volontà e il desiderio di aprire un “Borgo etico” a Santarcangelo di Romagna, la vostra idea direi essere fantastica e sento che le persone hanno bisogno di questo se siete disponibili desidererei fare parte di questa cooperativa
    Grazie dell’attenzione e buona giornata.
    Miranda

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