Norme antincendio negli hotel: verso lo spostamento della scadenza al termine dell’estate.

Norme antincendio negli hotel: verso lo spostamento della scadenza al termine dell’estate.
incendio, foto di repertorio

TURISMO & SICUREZZA. Norme antincendio negli hotel, il Governo impegnato a spostare la scadenza del 29 maggio al termine dell’estate: approvata la risoluzione unitaria, Marchioni: “le regole devono essere certe e applicabili”.

TEMPISTICA. “Norme antincendio negli hotel, il Governo impegnato a spostare la scadenza del 29 maggio al termine dell’estate: Questa mattina, in Commissione alla Camera, lo abbiamo chiesto all’unanimità (con astensione dei due rappresentanti dell’Italia dei valori), al Governo con la risoluzione unitaria firmata da Pd, Pdl, Udc, Fli e Lega. Sono certa che la sicurezza sia importante, per turisti e operatori; un tema su cui tutti siamo d’accordo. molti imprenditori negli alberghi ci abitano anche”. Lancia sul proprio profilo Facebook la parlamentare Elisa Marchioni la notizia che sulla normativa antincendio la tempistica di adeguamento terrà conto della stagione estiva. “E penso anche che il termine del 31 dicembre del 2013 sia davvero il termine che ci dobbiamo dare per completare tutti i lavori, senza più rinvii: le regole devono essere certe e applicabili. – prosegue sul social network la deputata riminese, firmataria insieme ad altri colleghi di tutti gli schieramenti del documento approvato – Ma la scadenza del 29 maggio, fissata alla fine di marzo poteva comportare che numerosi hotel non potessero aprire per la stagione o dovessero lavorare con meno di 25 posti letto. In questa fase economica, perdere opportunità di lavoro non è la cosa da fare. E ora…buon lavoro! Speriamo in una stagione positiva!”

LINEE GUIDA. “Anche l’UE ha incaricato Hotrec, l’associazione che rappresenta alberghi, ristoranti e bar, di sviluppare linee guida flessibili a seconda delle caratteristiche della struttura ricettiva per raggiungere in modo differenziati gli stessi livelli di sicurezza. Ma in Europa l’adeguamento è previsto solo per le strutture nuove o associato alle ristrutturazioni o ampliamenti delle strutture già esistenti – ha fatto notare in precedenza Elisa Marchioni – In Italia questo è particolarmente complesso, ed è un tema sul quale ho appena presentato una proposta di legge: pensiamo a chi gestisce un hotel in pieno centro storico, come può definire la via di fuga con una scala antincendio su piazza della Signoria? O piazzare rilevatori di fumo su soffitti affrescati del ‘300? In questo ultimo caso, è previsto che si possano adottare le porte tagliafuoco; in modo analogo, va trovata una risposta per ogni problema”.

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