Emilia Romagna. Appello al Governo: ‘Stanziate i fondi promessi per l’emergenza neve’.

Emilia Romagna. Appello al Governo: ‘Stanziate i fondi promessi per l’emergenza neve’.
Annamaria Cancellieri, foto di repertorio

EMILIA ROMAGNA. Con una lettera comune i Presidenti delle Province di Forlì-Cesena e Rimini ed il Presidente della Regione Emilia Romagna, hanno scritto ieri al Ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, per sollecitare il suo intervento affinché i fondi che il Governo, a più riprese, ha promesso nel febbraio scorso per l’emergenza neve, siano finalmente erogati.

L’APPELLO. I tre presidenti ricordano al Ministro che: “Nel trascorso mese di febbraio, forti nevicate hanno colpito la Romagna ed in particolare i territori delle Province di Forlì-Cesena e Rimini, con un’intensità che si credeva ormai consegnata alle cronache del secolo passato. Sia sulle città della pianura, che nei piccoli borghi di collina e montagna, metri e metri di neve hanno causato enormi difficoltà che, a tratti, si sono rivelate drammatiche.

Crediamo di poter affermare che sia stato l’enorme impegno pianificato, coordinato e integrato delle Istituzioni ad aver evitato la perdita di vite umane e mantenuto sempre viva nella popolazione la fiducia nello Stato in tutte le sue articolazioni, contribuendo a creare quella partecipazione dei cittadini che si è rivelata fondamentale nel fronteggiare l’emergenza. Ora, però, signor Ministro, noi temiamo che questa capacità di coordinarci, di far sistema, di aver reso pienamente operativi i nostri efficaci piani d’intervento non abbia la giusta considerazione. Più volte, in quei giorni difficili, ci è giunto dal Governo il pieno appoggio e la rassicurazione che, una volta rendicontate le spese sostenute, sarebbe intervenuto un contributo economico straordinario. A tal fine la Regione Emilia Romagna, in data 05.03.2012, ha provveduto ad inoltrare la richiesta di stato di emergenza nazionale al Presidente del Consiglio dei Ministri, segnalando una spesa straordinaria sostenuta da Regione ed Enti locali – per le sole attività di primo soccorso – complessivamente stimata in oltre 70 milioni di euro sull’intero territorio regionale. In assenza di risposte, a più di tre mesi dalla fine dell’emergenza gli enti locali si trovano di fronte all’impossibilità materiale di saldare i costi straordinari per il personale, i mezzi e le imprese private che hanno operato in quei giorni e di poter indennizzare quanti hanno patito danni, con il rischio di portare al fallimento realtà che la crisi economica generale aveva già fortemente provato e il conseguente aumento della disoccupazione e della stagnazione economica . Ci rivolgiamo a Lei, Signor Ministro , che nei giorni difficili del ‘Nevone’ si è sempre mantenuta in contatto con gli organi di governo locali e con i vertici istituzionali e delle forze di sicurezza, affinché possa essere data una rapida risposta e una coerente assegnazione delle risorse attese. Lo riteniamo indispensabile per evitare che alle gravi conseguenze economiche degli eventi atmosferici eccezionali si uniscano ben più gravi fratture sociali”.
Appello al Ministro Cancellieri

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