Ravenna, al via l’iniziativa Pronto Farmaco per la consegna gratuita a domicilio di medicinali.

Ravenna, al via l’iniziativa Pronto Farmaco per la consegna gratuita a domicilio di medicinali.
Pronto Farmaco. Immagine di repertorio

RAVENNA. Un servizio gratuito di consegna farmaci a domicilio riservato agli ultrasessantacinquenni con problemi di mobilità e soli che vivono in città.

Si tratta del progetto sperimentale “Pronto farmaco”, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa in municipio, attivato dalle Associazioni di volontariato Ada, Anteas ed Auser sostenuto dall’assessorato al Decentramento del Comune.
Usufruirne è semplice: basterà telefonare dal lunedì al venerdì al numero 482616 al mattino dalle 8,30 alle 11,30 per prenotare il servizio.
L’incaricato, di norma il giorno successivo salvo urgenze, si recherà prima a casa dell’interessato per ritirare la ricetta e, dopo aver acquistato il farmaco nella farmacia più vicina lo consegnerà al richiedente facendosi riconoscere da un apposito distintivo. Analogamente il servizio funzionerà anche per il ritiro e il recapito di referti medici.
Sono 18 le farmacie (13 private e n.5 comunali) che hanno aderito al progetto impegnandosi a tenere una corsia preferenziale nei riguardi dei volontari acquirenti.
Il centro di smistamento sarà la sede di via Maggiore 120, attrezzata con un computer, e sarà giornalmente presidiata da un incaricato. Il servizio si avvale di un’auto Fiat Panda dotata di navigatore messa a disposizione dalle Associazioni, di una bicicletta con pedalata assistita.
Accanto al servizio principale di consegna dei farmaci, verranno svolte anche attività di conferimento corretto di medicinali scaduti in collaborazione con Hera che sostiene il progetto.
“Forniremo sia contenitori per la raccolta di farmaci ancora utili – ha detto il direttore di Hera Ravenna Tiziano Mazzoni presente alla conferenza stampa – e aiuteremo la promozione del corretto conferimento di quelli scaduti negli gli appositi raccoglitori presenti all’esterno delle farmacie o in stazione ecologica”.
L’assessora al decentramento Valentina Morigi ha affermato che “Il servizio va a colmare un gap a carico di un certo numero di anziani del nostro territorio che in taluni casi, anche solo in via temporanea possono essere impossibilitati a muoversi per problemi di salute e non possono contare su una rete parentale di supporto.
Ringrazio le tre associazioni per l’attenzione e la conoscenza dei bisogni della popolazione anziana e per la capacità di attivarsi in prima persona per fornire aiuto. Rappresenta quella cifra di solidarietà che distingue la società ravennate pur modificandosi per modalità. Se cinquant’anni fa queste erano prassi normali di buon vicinato, oggi sono strutturate con il volontariato. La cosa importante è che non vengano meno le relazioni umane”.
Per Ettore Laghi di Ada, Chiuselli di Anteas, e Idio Antonelli di Auser “Questo progetto è stato possibile anche grazie alla collaborazione di Hera Ravenna, Ravenna farmcie e i titolari di farmacie che hanno aderito e sostenuto il progetto stesso con determinazione. Un progetto
che- aggiungono – ha trovato grande condivisione sia nel pubblico che nel privato quale esempio di sussidiarietà orizzontale dove ogni soggetto partecipa con le proprie competenze. L’iniziativa è sorretta da una quindicina di volontari ed è tesa a risolvere alcuni problemi pratici a persone non autosufficienti e prive di rete parentale”.

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