Emilia Romagna. Cresce il turismo a Rimini nei primi tre mesi dell’anno.

Emilia Romagna. Cresce il turismo a Rimini nei primi tre mesi dell’anno.
Porto di Rimini

RIMINI & TURISMO. Primi attesi dati turistici 2012 dell’Ufficio Statistica della Provincia di Rimini:

  • L’inverno (mesi gennaio/febbraio/marzo) si chiude per il territorio riminese con un + 3,5% negli arrivi e un + 0,9% nelle notti trascorse (presenze).
  • Cresce sia il segmento italiano (+ 3,7% arrivi) che estero (+ 3%). Presenze russe nei primi tre mesi dell’anno a + 8,7%. rispetto al 2011: sono 89.616, superiori nello stesso periodo alle presenze dalla Lombardia (78.466) e Emilia Romagna (76.036)!. Crescono anche gli arrivi dalla Germania (+ 12,3%). Ancora bassa la permanenza media (arrivi/notti trascorse) estera: 2,9 giorni
  • Confortanti da gennaio a marzo i numeri dell’entroterra: + 5,6% degli arrivi e + 14,9% di notti trascorse.

L’assessore Galli: “Dati da prendere con tutte le cautele del caso in uno degli anni più duri, ma i numeri confermano quello che alcuni, positivi segnali avevano già messo in evidenza”.

TREND POSITIVO. Prima tranche della stagione turistica e primi ‘verdetti’ per la Riviera di Rimini, alla vigilia di un anno che tutte le analisi prospettano come particolarmente difficile causa crisi economica e rarefatta capacità di spesa, specie sul mercato italiano. I dati dell’Ufficio Statistica della Provincia di Rimini, riferiti al movimento clienti negli esercizi ricettivi del territorio (e dunque rilevati sulla base delle auto dichiarazioni dei gestori che inviano giornalmente o mensilmente le informazioni sulla domanda turistica), mettono in evidenza come nei primi tre mesi del 2012 (gennaio/marzo) si siano registrati trend positivi sia per quanto riguarda gli arrivi (+ 3,5%) che le presenze (+ 0,9%) (vedasi tabella e allegato). Il dato negativo di febbraio è, con ogni probabilità, principalmente dovuto alle eccezionali nevicate della prima metà di quel mese, che hanno causato enormi disagi sul nostro territorio.

Arrivi italiani Arrivi esteri Arrivi totali Notti trascorse italiani Notti trascorse esteri Notti trascorse totali
GENNAIO + 8,4% + 4,4% + 7,4% -0,8% + 3,9% + 0,7%
FEBBRAIO -15,6% -7,5% -14% -9,1% + 3,4% -5%
MARZO + 12,4% + 8% + 11,5% + 8,1% -0,9% + 5,2%
TOTALE + 3,7% + 3% + 3,5% + 0,5% + 1,9% + 0,9%

Il primo bilancio turistico dei mesi invernali, banco di prova per la cosiddetta ‘destagionalizzazione’, mette in luce ancora una volta la crescita del segmento russo: + 8,7% rispetto al 2011 delle notti trascorse in riviera per una cifra di 89.616 presenze, superiori alle notti trascorse da lombardi (78.466) e emiliano romagnoli (76.036), i due principali bacini interni. Bene anche le presenze dalla Germania (+ 8,1%) e dalla Svizzera (+ 20,4%), meno bene dal Regno Unito (-3,6%) e Svezia (- 3,5%).

Per quanto riguarda i territori, da segnalare la performance oltre la media dell’entroterra riminese: + 5,6% di arrivi e + 14,9% di presenze, con un ottimo + 32,5% del segmento estero.

“Sono dati da maneggiare con molta cautela- dichiara l’Assessore provinciale al Turismo, Fabio Galli- vista la loro parzialità temporale, ma allo stesso tempo confermano alcuni segnali empirici che si erano già registrati nel periodo inverno e inizio primavera. Il dato dei russi, con il sorpasso degli italiani sebbene ‘trimestrale’, è per certi versi storico, a conferma di quale sia il peso di quel mercato sulla Riviera di Rimini. Molto bene, nonostante un mese di febbraio da tregenda, i numeri in crescita del mercato interno, ovviamente dovuti alla manifestazioni fieristiche e congressuali. Il prossimo step a fine primavera sarà ancora più indicativo circa l’andamento di una stagione turistica, nel bel mezzo della crisi: per ora tiriamo un bel sospiro di sollievo”.

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