Bellaria Igea Marina. Omogeneizzazione e crediti Hera: la Commissione (ri)chiede a Scenna.

Bellaria Igea Marina. Omogeneizzazione e crediti Hera: la Commissione (ri)chiede a Scenna.
soldi, foto di repertorio

BELLARIA IGEA MARINA. Il Presidente della Commissione temporanea d’indagine ( – costituita per fare luce sulle modalità di maturazione dei crediti Hera, per effetto della cosiddetta “omogeneizzazione” negli anni 2005/2009), il Consigliere Comunale Primo Fonti, intende precisare quanto segue:

“La nota a cui fa riferimento l’Avv. Scenna nei recenti articoli di stampa, e sulla quale è articolata la sua risposta alle richieste della Commissione, non aggiunge niente di nuovo alla vicenda: si tratta di un documento ben noto ai membri della stessa Commissione, la quale, dopo averla letta, l’ha ritenuta non esaustiva in relazione agli scopi per i quali l’organo è stato istituito. La scelta dell’Avv. Scenna di non accettare l’invito all’audizione in Commissione, invito deliberato all’unanimità e quindi trasversalmente dai suoi membri, è un fatto politico molto grave, al pari della pretesa di risolvere il tutto in punto di diritto, con la già richiamata “difesa” scritta ed affidandosi, ora, ad un groviglio inestricabile di atti e di date. Ebbene, se era tutto così chiaro come pretende l’Avv. Scenna, che bisogno c’era di un’azione difensiva di quel genere? Sul punto, basta ricordare che la commissione d’indagine non è una sezione distaccata della Corte dei Conti. Lo abbiamo già scritto e lo ribadiamo: a noi non interessano i cavilli giuridici sollevati dall’Avv. Scenna (peraltro di dubbio fondamento a un’attenta analisi), che potranno eventualmente essere trattati nelle sedi competenti.

Lo ribadiamo: chiediamo all’Avv. Scenna di fare ora ciò che non ha fatto quando era Sindaco, ovvero spiegare a chiare lettere al Consiglio Comunale e quindi alla città le ragioni vere che hanno determinato le scelte di fondo della sua giunta. Tali scelte hanno fatto lievitare il debito nei confronti di Hera per effetto dell’omogeneizzazione, imponendo ai cittadini di Bellaria Igea Marina tasse molto maggiori rispetto a quelle dei comuni limitrofi e ponendo le future amministrazioni di fronte al fatto compiuto.

Bellaria Igea Marina fu, all’epoca, quasi l’unica in Provincia ad essere colpita da tali aumenti: perché chi governava la Città non ha preso le difese dei cittadini di Bellaria Igea Marina? Perché gli amministratori di allora non hanno votato contro quei provvedimenti, presi sulla pelle dei nostri contribuenti? Poche storie, queste sono le domande semplicissime poste dalla Commissione a nome del Consiglio Comunale: non c’è giro di parole che regga, perché l’Avv. Scenna si è sottratto al dovere politico di rispondere.”

Ti potrebbe interessare anche...