Calciomercato o calciogiocato? Ma (oggi) contano di più le società o i ( procuratori dei) giocatori?

Calciomercato o calciogiocato? Ma (oggi) contano di più le società o i ( procuratori dei) giocatori?
( autore Ravasi ) Galliani che prega

CRONACA DAL DIVANO. Per chi ha assistito ( durante l’inverno) allo ‘spettacolo’ sportivo seduto su un divano il parlottare odierno di tanti media ( Sky e Mediaset su tutti) giunge come rumori d’eco sfumati e confusi. Non tutto gli è chiaro. Prendiamo il calcio, che con il calciomercato ( per interesse) ha affossato il calcioscommesse.
I tanti demiurghi, piazzati negli angoli più riposti della terra,  quali squadre stanno forgiando? Chi va e chi viene? E’ vero che l’appeal del calcio nostrano sta scemando a vista d’occhio? E perchè di Spagna e Gran Bretagna non si fa altro che celebrare lodi, quando questi ( anche solo per i debiti ) sono alla cannetta del gas o giù di lì ? Ma ( oggi) conta di più il calciomercato ( o chiacchierato) o il calciogiocato ( o visto in campo) ? Tante domande, come si nota, alle quali ( bene o male) non si può evitare di dare una qualche risposta. Anche se un poco alla volta.

CALCIOMERCATO MILAN. Il Galliani,  sorridente quanto e più della Wanda Osiris nei giorni felici, avrebbe ‘confessato’  nel corso della presentazione della crociera rossonera: “Thiago Silva è stra-chiesto. In particolar modo Leonardo mi ha ricordato che il difensore brasiliano è giunto al Milan grazie al suo interessamento e a quello di Braida. Quindi mi ha chiesto anche lo… sconto”. Avrebbe quindi aggiunto: ”Thiago Silva non ha prezzo e resterà con noi. Ma
( francamente)  non so se ( al momento) se riusciremo a tenere tutti i nostri calciatori anche per l’anno prossimo”.

Non sappiamo se il signor Galliani sia al corrente (o meno)  degli indici ( suoi) di credibilità. Venisse da queste parti li troverebbe ( quasi)  azzerati. Ma con un aggravante, quella che grazie alle sue  ’ sorridenti ammissioni‘, non fa altro che sgretolare la solida fede di quanti amano il ‘Club più titolato al Mondo’. E che come tutti i Top Club non può derogare dall’apparire una fortezza inespugnabile, anche in momenti ( economicamente) difficili ( si vedano, a modello,  i club spagnoli). Dire ‘non so se ce la facciamo a tenere il tale o il tal altro‘  non è ( solo) mettere le mani avanti, ma è lo spalancare  ’porte e finestre‘ a tutti i venti e i venticelli attivi sul Pianeta calcio. E che spirano da tutte le direzioni, perfino dalla Cina, in attesa dei (già annunciati)  ’rinforzi‘ dall’India, dalla Thailandia, dalla Nuova Zelanda e ( perchè no?) dall’Egitto, oltre che dagli ( ormai) abituali ( paperoni)  ’ del Golfo persico’.

Qualcuno già chiama il Milan un ‘bazar planetario’. Eppure quando poco basterebbe  per ‘rintuzzare’ le ambizioni d’un Leonardo qualsiasi ( quello vero, purtroppo, era altra cosa) ricordando ( a lui)  e a chi ( ora) lo manda all’attacco
‘ quanto  ( per 13 anni) il Milan ha dato a lui, prelevato da un Paris Saint Germain che  ( senza essere cattivi ) non compare  nè  sull’albo della Coppa con le orecchie quanto nè su quello dell’Uefa Europa League!
Vero è che, nell’ attesa del tanto sbandierato fair play finanziario, un generoso  ’paperone’   del Quatar sta sborsando milioni e milioni  ( di dollari) ; ma, chiedete a Mario Sconcerti, che del pallone è un emerito studioso, dove ‘sfumano‘ i ‘miraggi’  che giungono dai  ’deserti‘ ?
 PROPOSTE. Delle proposte. Galliani senta, se proprio vuol il bene del Milan, si chiarisca col suo datore di lavoro. Per tranquilizzarlo che, pur se  diventato un ‘povero in canna‘, questo  non importa. Che, lui, il Berlusca, faccia finta di nulla, mentre, lei, signor Adriano, inizi a trattenere qualche sorriso e cominci rispondere a tono ai suoi tanti interlocutori.
Come? Più o meno così: caro Barca ( o caro Rosselle) prima mettiti a posto coi conti e poi vieni a ‘sboronare’ da noi. Caro Real ( o caro Florentino) prima ‘ smettila di campare sui debiti‘ e poi dai pure aria alle manie di grandezza del Mou. Caro City ( o caro Mancini) prima rafforza il curriculum ( ancor modesto)  della squadra e poi vieni da chi di  spazi in bacheca non ne quasi più. Caro Paris ( o cari Leonardo- Ancellotti) prima ricordatevi di chi vi ha condotto lassù e poi venite a chiedere gli ‘sconti’ ( o se volete, certi ‘pezzi’ come Thiago, che a loro volta se tengono davvero alla storia devono restare attaccati a chi la storia la fa fin dall’inizio del calcio moderno).

CALCIOMERCATO JUVE. La Vecchia Signora s’è messa sulla buona strada. Sullo sfondo di un ‘habitat ‘ ( stadio e non solo) rinnovato ed invidiabile, e con una società (  ancora in fase di rodaggio ) ma finalmente degna di quel nome. Se (si) risolverà l’inghippo Conte, non dovrà che rafforzare un organico già forte e da passare  alla prova del fuoco della Champions ( o meglio, di Campionato e Champions). Basteranno uno o due top player d’attacco? Non è che occorra qualcosina anche dietro?  Tuttavia, stando ai sussurri, Higuain sembra inseguito più dal Paris Saint Germain (  che da  altri) mentre Van Persie ( 29 anni e costosetto) sembra il candidato più credibile a vestirsi in bianconero.

Ultimissima ora: presi ( dall’Udinese) Isla e Asamoah.

CALCIOMERCATO INTER. Pare  ( novità dell’ultima ora)  che anche Moratti voglia  farsi il suo bel stadiuolo. Ne sarebbero felici in tanti. Con l’eccezione ( è ovvio ) di quelli  abituati  a parlare male del calcio nostrano e che non saprebbero ( di certo) come riclassificare la nuova ( eventuale) rinascenza della serie A. Comunque, al momento, il ‘biscione’ s’ è fermato al ( solo)  Palacio; in attesa ( si spera) di qualche altro colpo gobbo. Intanto sembrano sicuri partenti Lucio ( Fenerbache) e Maicon ( Chelsea). E’ vero che l’Inter non farà la Champions, ma se puntasse a vincere l’Uefa Europa League darebbe una grossa mano alla risalita del rating europeo per le squadre italiane di club.

CALCIOMERCATO ALTRI. Per la Roma, in attesa dei primi botti, c’è il ritorno di Zeman, sempre esplosivo e ( questa volta) accasato per due anni. Nel Napoli, col Pocho in partenza e il Cavani in fibrillazione, sembra invece risolto il ‘mal di pancia‘ ( reciproco?)  tra Mazzarri e De Laurentis. Adesso, i tanti tifosi azzurri, non aspettano altro che ‘rinforzi‘ per avere la speranza fondata di ripuntare alla zona Champions. Dell’Udinese, infine, solo movimenti ‘sotto traccia’, come sempre, con un Guidolin di nuovo rasserenato.

Ro.Va.

 

 

 

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