Emilia Romagna. Politiche per la salute: Andrea Des Dorides direttore generale Usl di Ravenna.

Emilia Romagna. Politiche per la salute: Andrea Des Dorides direttore generale Usl di Ravenna.
Andrea Des Dorides, foto di repertorio

BOLOGNA & RAVENNA. La Giunta regionale, con una delibera approvata ieri, ha designato Andrea Des Dorides alla guida dell’Azienda Usl di Ravenna. Il decreto di nomina, già annunciata nei giorni scorsi, sarà firmato dal presidente della Regione Vasco Errani, dopo l’acquisizione del parere espresso dall’Ufficio di Presidenza della Conferenza territoriale sociale e sanitaria di Ravenna.

ANDREA DES DORIDES. Andrea Des Dorides è nato a Roma nel 1948. E’ laureato in filosofia. Specializzato tra l’altro in controllo di gestione nelle istituzioni sanitarie pubbliche e private, in management sanitario. Dopo esperienze come manager di importanti Aziende private, Des Dorides ha iniziato a lavorare per la sanità pubblica nel 1998. E’ stato direttore generale dell’Azienda sanitaria di Siena, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze, direttore generale dell’Azienda San Carlo di Potenza. Per due anni, 2007-2008, è stato direttore generale nazionale della Croce Rossa Italiana.

Gli obiettivi di mandato di Andrea Des Dorides all’Azienda Usl di Ravenna
Gli obiettivi del mandato di Des Dorides, che avrà una durata di quattro anni, prevedono tra l’altro, secondo il testo che accompagna la delibera di nomina, l’attuazione delle politiche per la salute definite dalla Regione e dalla Conferenza Territoriale sociale e sanitaria nel rispetto degli obiettivi definiti nel Piano annuale delle Azioni.
Inoltre le strategie e le azioni dell’Azienda dovranno essere orientate ad accrescere e consolidare l’integrazione e le sinergie di sistema con le altre aziende sanitarie nell’ambito dell’Area Vasta Romagna.
L’azienda dovrà inoltre sviluppare modalità di relazione con i cittadini per facilitare la loro partecipazione rispetto ai problemi di salute e alla valutazione della qualità dei servizi. Sul fronte ospedaliero assumono rilevanza fra gli obiettivi di mandato il tema dell’organizzazione dell’ospedale per intensità di cura con aree di degenza integrata tra diverse specialità secondo l’intensità del bisogno di cura. L’azienda dovrà anche definire un nuovo Pal (piano attuativo locale) dove delineare tra l’altro con chiarezza il ruolo degli ospedali della provincia, la riorganizzazione delle reti cliniche, il consolidamento della collaborazione tra le strutture.
Una attenzione particolare dovrà essere posta al tema della liste di attesa per le prestazioni e predisporre le azioni necessarie per attivare presso i nuclei di cure primarie/case della salute (strutture che riuniscono tutti i servizi di cura per i bisogni che non necessitano di ricovero) i percorsi di presa in carico integrata per i pazienti cronici.
Sul fronte dei processi per l’acquisto di beni e servizi, l’azienda dovrà attivare tutti gli strumenti disponibili per potenziare l’efficienza dell’intero sistema di acquisto focalizzato sulla centralizzazione delle gare, attraverso la centrale di acquisto Intercent e l’Area Vasta. Fra gli obiettivi non manca un riferimento all’uso razionale dell’energia ed alla corretta gestione ambientale.
Per quanto riguarda il governo delle risorse economiche la direzione dell’azienda è impegnata al rispetto dell’obiettivo economico-finanziario nel quadro dell’equilibro dei conti che costituisce un vincolo ed un obiettivo sia per l’intero sistema regionale che per le singole aziende. L’azienda inoltre dovrà assicurare un efficiente utilizzo delle risorse anche per contenere i tempi di pagamento dei fornitori di beni e servizi.

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