Emilia Romagna. Controlli a Ravenna dopo il terremoto a scuole ed edifici pubblici.

Emilia Romagna. Controlli a Ravenna dopo il terremoto a scuole ed edifici pubblici.
Terremoto, foto di repertorio

RAVENNA. La Giunta Comunale si è riunita ieri dopo la scossa di terremoto avvenuta al mattino. All’incontro hanno partecipato anche i tecnici delle Infrastrutture civili e della Protezione civile.

LA SITUAZIONE
Per quanto riguarda le scuole, che sono tutte aperte, proseguono i controlli, come peraltro eseguiti in occasione dei precedenti eventi , attivati nella mattinata odierna. I tecnici del servizio edilizia del Comune sono stati impegnati nei sopralluoghi negli edifici scolastici prima dell’inizio delle lezioni con due squadre formate da un ingegnere e da un geometra, mentre un tecnico stato messo a disposizione del pubblico per fornire risposte. Nella mattinata di ieri sono state visitate ventitrè scuole senza riscontrare problematiche per l’incolumità dei frequentanti. Tra queste, nelle strutture più datate, quali l’asilo nido Rasponi e la scuola elementare Mordani, stato riesaminato lo stato fessurativo preesistente che non ha subito variazioni visibili; nella scuola elementare M.Moretti di Punta Marina, in cui era stata evidenziata una crepa, non è stato riscontrato alcun danno visibile.
La Giunta ha stabilito che le verifiche negli edifici scolastici da parte dei tecnici verranno ripetute tempestivamente qualora si verificassero altre scosse. 

In merito agli edifici pubblici sono state rilevate alcune criticità, seppure non tali da comprometterne l’agibilità su Biblioteca Classense, e nella sede della Polizia municipale.
In Classense, dove si stanno svolgendo controlli strutturali dello studio di ingeneria (Arch. Cuppini, Ing Tundo, Ing Biondi), commissionati dopo la prima scossa del 20 maggio, è stato riscontrato un leggero incremento dello stato fessurativo, la caduta di alcuni frammenti di stucchi senza provocare incidenti. In particolare in via cautelativa è stata puntellata una zona della volta di una scala. La struttura è comunque agibile e aperta.
Nella sede della Polizia municipale si sono leggermente accentuate le criticità già registrate nei giorni scorsi che hanno portato all’evacuazione di tre stanze al piano terra e altrettante al primo piano. Sono comunque in corso ulteriori e più approfondite verifiche. E’ confermato il trasloco degli uffici interessati nella sede dell’ex dogana il 18 di giugno.
La Giunta ha inoltre ribadito la volontà della città di continuare l’ospitalità alle persone provenienti dalle zone terremotate dell’Emilia.

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