Rimini. Programma provinciale per le politiche sociali. Dall’Emilia Romagna oltre 84 mila euro.

Rimini. Programma provinciale per le politiche sociali. Dall’Emilia Romagna oltre 84 mila euro.
bambini, foto di repertorio

RIMINI. La Giunta della Provincia di Rimini ha, nel corso dell’ultima seduta, approvato la delibera con cui approva il “Programma provinciale per le politiche sociali- anno 2012” . La delibera recepisce le indicazioni dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna che stanzia, per la realizzazione delle attività programmate, un finanziamento pari a € 84.229,00. Le linee di azione nelle quali si articola il piano di lavoro per il programma del 2012 toccherà le diverse aree del sociale con interventi finalizzati alle singole tematiche e con azioni di sistema a supporto della programmazione e per lo sviluppo della rete sociale.

AREA MINORI

Attenzione particolare sarà riservata all’accoglienza famigliare e in comunità, specialmente per quanto riguarda la formazione degli adulti e delle famiglie accoglienti. Nel 2011 infatti sono stati realizzati per la prima volta i corsi per gli adulti accoglienti; il miglioramento della qualità dei servizi, ed il coinvolgimento sempre più attivo della famiglia nei compiti di cura e di tutela dei bambini, costituiscono un obiettivo prioritario che impegna la Provincia in una attività di promozione, raccordo e sostegno delle reti, per valorizzare le competenze e stimolare nuove modalità operative. Si segnala la difficoltà di reperire nuove famiglie disponibili all’esperienza dell’affidamento familiare e più in generale la fragilità familiare anche di chi si avvicina all’istituto dell’affido, problematica sulla quale si sta interrogando il Coordinamento provinciale. Tutto ciò porta a rinforzare tramite specifici percorsi formativi tutta la rete territoriale.

DATI. Al 1° gennaio 2012 la popolazione dei 27 comuni della provincia di Rimini conta 332.070 residenti (48,3% maschi e 51,7% femmine) con una crescita rispetto all’anno precedente di 2.826 unità (+0,9%). Il dato interessante da tenere in considerazione è che l’incremento è dovuto alla sola componente migratoria dato che la componente naturale registra un segno negativo. Il saldo naturale torna a segnare valori negativi dopo anni di ripresa (le nascite sono inferiori alle morti). Sono in calo le nascite italiane (-7%) ed anche quelle straniere (-6,6%. Le famiglie residenti complessivamente sono 141.281 con un incremento di 1.887 (+1,4%) rispetto all’anno precedente, dato da cui si evince il progressivo diminuire del numero medio di componenti per nucleo. Si conferma il recupero della popolazione più giovane (0-14) che si sta riportando ai valori registrati agli inizi degli anni 90 del secolo scorso 13,9% sul totale della popolazione residente.

In particolare la popolazione minorile (0-17 anni) residente in provincia di Rimini ammonta a 54.646. I minori costituiscono il 16,5% della popolazione residente.

Nel Distretto socio-sanitario Rimini Nord i minori sono 35.956 di cui 23.126 residenti a Rimini (64,3%, in continuo lieve aumento rispetto al 64,2% 2010 e al 63,9% del 2009). I comuni di Torriana, Verucchio, San Leo e Bellaria Igea-Marina si confermano avere la percentuale di minori maggiore rispetto alla popolazione residente nel distretto (19,8% a Torriana, 18,7% Verucchio, San Leo 18,4% e 18,2% a Bellaria-Igea Marina, in linea con i 2 anni precedenti).

Nel Distretto socio-sanitario di Riccione i minori sono 18.690 di cui 5.485 residenti a Riccione (29,3% in flessione rispetto 29,4% del 2010, e al 30,5% del 2009). I comuni di questa zona con una maggiore incidenza di minori rispetto alla popolazione residente sono Montecolombo (19,7%), San Clemente (19,3%), Montescudo (19,3%), anch’essi in linea con l’anno precedente.

I minori stranieri residenti sono 6.885 e costituiscono quasi il 12,59% della popolazione provinciale minorile.

Nella Zona Nord i minori stranieri sono 4.799 di cui 3.268 residenti a Rimini (68% rispetto al 67,2% dello scorso anno), mentre nella Zona Sud i minori stranieri sono 2.086 di cui 587 residenti nel comune di Riccione (28,1%).

I minori in carico dal servizio tutela minori sono n. 3717 così suddivisi (i dati non comprendono la comunità montana dell’Alta Valmarecchia che gestisce direttamente i servizi):

MINORI IN CARICO TUTELA MINORI

RIMINI

RICCIONE

minori con presa in carico nel 2011; (dati elaborati dall’Azienda Usl di Rimini al 18/04/2012 ancora in fase di validazione)

2516

1201

ETA’ MEDIA UTENTI AL MOMENTO DELLA Presa In Carico

5,7

5,9

di cui nuovi

352

196

ETA MEDIA NUOVI UTENTI

6,8

7,2

di cui dimessi in corso d’anno

373

246

La principale motivazione di presa in carico si conferma il disagio economico seguito dal disagio familiare.

PRINCIPALI TEMATICHE DI PRESA IN CARICO

RIMINI

RICCIONE

disagio economico

33,20%

34,90%

disagio familiare

38,30%

36,70%

separazione/divorzio

11,10%

12,70%

disagio familiare con dipendenza patologica

3,60%

5,40%

disagio familiare psichico

2,60%

4,90%

I minori seguiti anche con supporto psicologico sono in totale n. 694, di cui n. 472 del Distretto Rimini Nord e n. 222 nel Distretto di  Riccione. Gli affidamenti familiari sono in totale n. 160 come di seguito specificato:

AFFIDI TOTALI

RICCIONE

RIMINI

59

101

di cui:
giudiziale

39

72

consensuale

20

29

residenziale

49

83

diurno

10

18

extrafam

33

74

a parenti

26

27

rinnovato nel 2011

40

76

concluso nel 2011

8

15

iniziato nel 2011

11

11

straniero

17

38

italiano

42

63

affido giudiziale residenziale extrafamiliare

18

45

affido giudiziale diurno extrafamiliare

1

3

affido giudiziale residenziale a parenti

20

22

affido giudiziale diurno a parenti

0

0

affido consensuale residenziale extrafamiliare

5

13

affido consensuale diurno extrafamiliare

9

14

affido consensuale residenziale a parenti

6

4

affido consensuale diurno a parenti

0

0

TOTALE

59

101

1 I dati non comprendono la comunità montana dell’Alta Valmarecchia che gestisce direttamente i servizi.

2Dati elaborati dall’Azienda Usl di Rimini al 18/04/2012 ancora in fase di validazione.

Per quanto riguarda l’adozione i dati di attività relativi al 2011 sono quelli di seguito riportati:

coppie primo colloquio informativo

64

coppie che si sono fermate al primo colloquio

5

coppie che hanno presentato la domanda per i corsi di preparazione all’adozione

39

coppie che hanno frequentato i corsi di preparazione

33

coppie che non hanno frequentato il corso

30

di cui  20  perché non previsto (2°/3°adoz., adoz. speciali)
10  rinnovi domanda e aggiornamenti richiesti dal TM
corsi di preparazione svolti

4

coppie che hanno frequentato il corso e non accedono all’istruttoria

8

coppie che hanno presentato domanda di istruttoria

63

coppie per cui è sospesa/interrotta l’indagine psicosociale

9

di cui 2 per scelta dei richiedenti,6 consigliati da operatore 1 per gravidanza
coppie in attesa di istruttoria per adozione nazionale e internazionale

18

coppie con istruttoria di adozione nazionale e internazionale in corso

27

istruttorie concluse

51

istruttorie concluse con relazione positiva

35

istruttorie concluse con relazione negativa

3

istruttorie sospese

13

coppie che hanno ottenuto l’idoneità per adozione nazionale e internazionale

12

coppie che non hanno ottenuto l’idoneità per adozione nazionale e internazionale

4

Situazioni di minori in carico

41

Di cui:
adottati

26

affidi pre adottivi internazionali

2

affidi pre adottivi nazionali

13

Fallimenti adottivi

0

AZIONI DI SISTEMA

Per quanto concerne le azioni di sistema, la Provincia di Rimini svolge un ruolo di supporto fornendo strumenti di lettura della realtà attraverso gli Osservatori sociali, e di stimolo al miglioramento della qualità dei servizi, mediante una formazione mirata e trasversale, che faciliti il dialogo fra i diversi attori del sistema.

La partecipazione alla Cabina di regia regionale ed il costante raccordo con i Distretti attraverso i lavori dei Comitati di Distretto e della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, rappresentano uno strumento politico fondamentale per esercitare una funzione di coordinamento efficace, e per mantenere una visione ampia del territorio che consenta di indirizzare le scelte verso politiche di sviluppo, con una attenzione alle problematiche più complesse ed alle aree maggiormente esposte a situazioni di fragilità sociale.

“Tra le priorità individuate – sottolinea l’Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Rimini, Mario Galasso – vi sono certamente le attività a sostegno di minori e famiglie. In particolare stiamo cercando di sviluppare quelle attività formative e di sostegno all’affido. Il particolare momento storico infatti ci mette di fronte ad una congiuntura critica tra fragilità crescenti delle famiglie, casi di minori sempre più complessi, e difficoltà di tipo economiche sempre più diffuse nel tessuto sociale. Oltre ad agire sulla leva economica e dei servizi, appare importante anche per le Istituzioni investire in azioni che rimettano al centro della comunità i concetti di accoglienza e solidarietà.”

Ti potrebbe interessare anche...