Emilia Romagna. La tradizione dell’entroterra: ‘Cesenatico alla scoperta dei sapori nascosti’.
CESENATICO. Questa sera, venerdì 15 giugno alle ore 21, in piazza A. Costa, Arpa Emilia Romagna parteciperà alla quinta edizione di ‘Cesenatico alla scoperta dei sapori nascosti’, manifestazione dedicata ai prodotti tradizionali dell’entroterra emiliano-romagnolo.
Obiettivo della serata è accrescere la consapevolezza dei consumatori sull’importanza delle scelte alimentari per l’ambiente e far conoscere alcune peculiarità del territorio.
PRODOTTI A RISCHIO ESTINZIONE. Una particolare attenzione è dedicata ai prodotti che rischiano di scomparire, nella consapevolezza che una maggiore conoscenza può contribuire a salvare la biodiversità, che va vista anche come relazione fra diversità ambientali e culturali che producono una grande diversità di prodotti agricoli e gastronomici connessi a un territorio specifico. Salvare la biodiversità significa quindi anche salvare un patrimonio genetico, economico, sociale e culturale di straordinario valore, fatto di eredità contadine e artigiane non sempre scritte ma ricche e complesse.
Alla serata del 15 giugno parteciperanno, confrontandosi su tematiche legate agli aspetti ambientali e alimentari della biodiversità:
Roberto Buda, sindaco di Cesenatico, Terzo Martinetti, direttore Gesturist di Cesenatico, Luigi Vicari, direttore della Sezione Arpa di Forlì-Cesena, Sergio Guidi, responsabile Biodiversità, Arpa Forlì-Cesena. Coordina la serata Adamo Guidi, Gran Maestro della ristorazione.
Al termine della serata i maitre delle sezioni Romagna Lidi, con le loro maestrie e una lunga fiammata, faranno degustare prodotti tradizionali del territorio.
Saranno presenti aziende agricole dell’Emilia Romagna e del Molise che esporranno e faranno assaggiare i loro prodotti.
Sarà presente anche Romagna Acque con il suo mezzo mobile.
Domani, sempre a Cesenatico, è prevista l’inaugurazione della Cattedrale delle foglie, alle ore 19 ai Giardini al mare.
Il progetto della “Cattedrale delle foglie” si è concretizzato grazie all’impegno di molte persone: oltre allo scultore Aurelio Brunelli che ha realizzato le foglie e ad Adamo Guidi (Gran Maestro della ristorazione) e Sergio Guidi (Arpa Emilia Romagna), che hanno seguito dall’inizio tutto l’iter, va riconosciuto l’impegno del Comune di Cesenatico, della Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico che ha garantito il supporto economico, della Cooperativa Bagnini, della Gesturist di Cesenatico, di Andrea Battistini, della ditta Lami Antonio e dell’architetto Rita Ronconi come consulente artistico.
“La Cattedrale deve essere come un mazzo di foglie, non devono essere sparse,
perché vivere è un respiro che sta chiuso anche in una foglia” (Tonino Guerra)
la ‘Cattedrale delle Foglie‘, un’opera nata da un’idea di Tonino Guerra e realizzata dallo scultore del ferro Aurelio Brunelli. Posizionata presso i Giardini al Mare (a poche centinaia di metri dalla spiaggia, vicino al Grand Hotel e al grattacielo di Cesenatico), l’opera rappresenta un omaggio alla natura e al sapiente lavoro dell’uomo per coltivarla e preservarla: sorge infatti a fianco dell’aiuola dove sono state messe a dimora vecchie piante da frutto della Romagna, per contribuire a conservarne il germoplasma e contrastare la perdita di biodiversità.



