Nuovo ecografo portatile per l’Hospice di Savignano sul Rubicone.

Nuovo ecografo portatile per l’Hospice di Savignano sul Rubicone.
Donazione ecografo

CESENA & SAVIGNANO. Un nuovo ecografo portatile per il posizionamento dei cateteri venosi. E’ stato donato dall’Istituto Oncologico Romagnolo di Cesena all’Hospice di Savignano sul Rubicone, che lo ha messo a disposizione dell’ambulatorio inserimento PICC (Cateteri venosi centrali ad inserimento periferico) situato alla Piastra Servizi adiacente al Bufalini. Si tratta di uno strumento diagnostico specifico per la tecnica ecoguidata di inserimento e gestione dei cateteri venosi, che consente di localizzare le vene periferiche non visibili né palpabili.

Lo strumento, del valore di 9.500 euro, è stato acquistato grazie al contributo dello IOR, a cui si sono aggiunti i fondi raccolti in occasione dell’iniziativa benefica per celebrare il decennale dell’Hospice di Savignano sul Rubicone. Iniziativa che è stata patrocinata e sostenuta oltre che dallo IOR anche dal Rotary Club Valle Rubicone e dalla BCC Romagna Est.

L’ecografo è stato consegnato ufficialmente all’ambulatorio, dove erano presenti il Consigliere IOR sede di Cesena Giorgio Vicini, la responsabile dell’Hospice di Savignano dottoressa Cristina Pittureri, il responsabile organizzativo dell’ambulatorio Paola Ceccarelli, il medico anestesista dottor Fabio Pivi, il coordinatore infermieristico del reparto di Anestesia Terapia Intensiva e dell’ambulatorio Silvia Nicolini, e il team di infermieri: Alice Aldini, Barbara Bernardini, Simona Brunelli, Gerardo Camerlingo, Fausto Mantani e Grazia Scazzari

AMBULATORIO PICC. Attivo da febbraio 2012 l’ambulatorio PICC fa capo all’Unità Operativa di Anestesia e Terapia Intensiva diretta dal dr. Giorgio Gianessi e segue i pazienti in carico presso i servizi territoriali o degenti nei vari reparti ospedalieri e coloro che sono assistiti presso il Day Hospital di Oncologia – Ematologia dell’IRST di Meldola. E’ gestito da un team di professionisti, composto da 6 infermieri e un medico anestesista. Nei primi tre mesi di attività sono stati effettuati e gestiti 44 inserimenti di catetere. L’introduzione di questa nuova tecnica consente per le specifiche caratteristiche del catetere di ridurre le complicanze di infezioni e permette la permanenza dello stesso al braccio dei pazienti per alcuni mesi, senza condizionare le normali attività quotidiane. Le competenze necessarie per la gestione di questa nuova tecnica assistenziale sono state acquisite dal team attraverso una formazione avanzata presso l’Ospedale Gemelli di Roma. L’inserimento dei cateteri PICC viene eseguito con anestesia locale in ambulatorio oppure al letto del paziente e dura circa 30-60 minuti. Al momento l’accesso all’ambulatorio è settimanale, ma a partire dal mese di luglio verrà esteso con l’apertura di due pomeriggi la settimana.
L’Azienda USL di Cesena ringrazia l’Istituto Oncologico Romagnolo di Cesena per la preziosa donazione che consente di migliorare l’assistenza e la qualità di vita dei pazienti.

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