Europa & Italia. L’obiettivo crescita resta la priorità. Le elezioni greche e il G20 lo confermano.

Europa & Italia. L’obiettivo crescita resta la priorità. Le elezioni greche e il G20 lo confermano.
G20. Immagine di repertorio

EUROPA& ITALIA. L’Europa – fanno notare Fabrizio Spada e Giulia Gallo della Rappresentanza Ue a Milano – ha tirato un sospiro di sollievo. Domenica 17 giugno 2012, alle più importanti elezioni greche dalla fine della dittatura vincono i conservatori pro-euro. Presenti 21 partiti e 4.815 candidati, tra questi, è confermata la vittoria di Nea Democratia. Il partito di Antonis Samaras oltrepassa la soglia del 30 % dei consensi superando la sinistra radicale di Syriza che si posiziona invece seconda. Risultati che fanno sperare, come sostengono in una dichiarazione congiunta sui risultati delle elezioni, i presidenti José Manuel Barroso ed Herman Van Rompuy che si augurano una fruttuosa collaborazione col nuovo governo sostenendo gli sforzi del Paese verso il risanamento e la crescita. «I greci si sono espressi, rispettiamo e condividiamo la loro scelta democratica…siamo pronti a continuare il sostegno alla Grecia nel raggiungimenti dei suoi obiettivi».

I MERCATI. I risultati delle elezioni non hanno però placato le turbolenze sui mercati, rilanciando più che mai la necessità imminente di misure e decisioni volte a risanare l’economia.

IL VOTO IN GRECIA. Alla luce del voto in Grecia e in un’ottica di cooperazione per trovare una risposta alla crisi dell’eurozona, si inserisce il vertice G20 tra i leader UE e il presidente Usa Barack Obama  a Los Cabos in Messico. Come il presidente Obama e gli altri leader hanno ribadito, è nell’interesse di tutti che la Grecia resti nell’eurozona rispettando gli impegni presi alle riforme. E’ stato dunque riconfermato lo spirito di partnership, l’Europa in Messico si è mostrata pronta a confrontarsi con il resto del mondo per trovare soluzioni che rappresentino davvero una svolta.

LA SOLUZIONE DELLA CRISI. La soluzione della crisi dell’Eurozona passa dal rilancio della crescita e dall’accelerazione del progetto di integrazione economica e bancaria, ed il summit messicano si è dunque chiuso con l’impegno concreto dell’Europa a salvaguardare l’integrità e la stabilità della zona euro. Crescita e lavoro sono le misure anticrisi, ed un piano d’azione ad hoc verrà presentato in tempo per il vertice del Consiglio europeo di fine giugno al fine di far ripartire l’economia del Vecchio Continente.

 

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