Giornata Internazionale contro le droghe: le iniziative a Ravenna.

Giornata Internazionale contro le droghe: le iniziative a Ravenna.
Giornata Internazionale contro le droghe. Immagine di repertorio

RAVENNA. Domani, martedì 26 giugno è la Giornata Internazionale contro le droghe. Una ricorrenza istituita nel 1987 per ricordare l’importanza di costruire una comunità libera dal commercio e dall’uso di droghe.

Per l’occasione, anche quest’anno il Comitato Cittadino Antidroga si fa promotore, insieme all’ Assessorato al Volontariato e Sanità e il Sert Ausl di Ravenna , di una serie di appuntamenti quali occasioni di riflessione, condivisione di esperienze e solidarietà attiva.
Domani sera dalle 18 al centro Sportivo Zalamella promosse dal Deportivo la Curnaza e il Calcetto Femminile di Ravenna sono previste varie partite; venerdì 29 alle 20.30 in piazza Anita Garibaldi l’iniziativa “La Notte delle Testimonianze” con la presenza di gruppi anonimi di auto aiuto contro le dipendenze a vario titolo. Il tema centrale di quest’anno, è quello delle nuove dipendenze e dei comportamenti a rischio da prevenire e contrastare mediante la promozione di esperienze di cittadinanza competente. Senza trascurare i problemi legati all’uso di droghe come cocaina ed eroina che viene incrementato nei periodi di crisi, le iniziative di quest’anno verteranno principalmente sul gioco compulsivo, la dipendenza da internet e social network e all’abuso di alcol.
Le ultime ricerche dimostrano come tutti questi comportamenti possano essere legati tra loro e come vi sia un pericolo intrinseco di “spostarsi” da una dipendenza all’altra, fino alla coesistenza di più situazioni a rischio.
Oggi il silenzioso ritorno dell’eroina si accompagna a forme di dipendenza più subdole, ma non meno dannose, in contesti di fragile senso della propria vita o di banale doping contro lo stress – commenta l’assessore al volontariato e servizi sociali Giovanna Piaia-. Le droghe procurano, nascondendo disturbi di relazione, un adattamento amorfo a modelli esteriori superficiali che paradossalmente portano all’esclusione.
Sul deficit educativo e culturale si basano le politiche prime contro le droghe. Politiche che hanno bisogno anche di risorse umane ed economiche per dare agio progettuale e operativo ai nostri Servizi.
Nel nostro territorio, non manca la progettualità innovativa, la capacità di integrazione dei Servizi, la competenza delle Associazioni, ma mancano le risorse per i drastici tagli sui Fondi nazionali delle politiche sociali.
Ciononostante si cerca di crescere in conoscenza, di mantenere buoni legami con la società civile attiva, affinché la crisi non detti con i sui tempi l’affievolirsi della tensione progettuale.
Il dottor Giovanni Greco, dell’unita’ operativa dipendenze patologiche Ausl di Ravenna, spiega le iniziative in programma per domani, affermando che “Un momento particolarmente significativo sarà “La Notte delle Testimonianze”, in programma per venerdì 29 giugno nel suggestivo contesto della Chiesa di San Giovanni Evangelista. In quella serata troveranno voce tutte quelle realtà che a Ravenna hanno fatto e fanno la storia del solidarismo, dell’altruismo e della gratuità nel mondo delle dipendenze. I gruppi di auto-aiuto, al di là della consolidata e riconosciuta “valenza terapeutica” sono il luogo in cui, attraverso l’ascolto, la pazienza, la condivisione, l’assenza di pregiudizio, la sensibilità e la creatività, si torna ad esercitare quel diritto alla cittadinanza che nessuna malattia o condizione correlata può mortificare.

A Ravenna esistono cinque gruppi attivi nel sostenere persone con problemi di alcol e gioco ed i loro familiari. Sono gruppi coesi, numerosi per frequentazione, volenterosi e reciprocamente cooperativi che da sempre sentono forte il sostegno del SerT, del Comune e del Volontariato. In questa particolare occasione saranno presenti anche i Narcotici Anonimi con il loro fiduciario nazionale, con la speranza che anche questo gruppo possa trovare spazio nella realtà partecipativa ravennate”

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