Emilia Romagna. Ritrovata a Ravenna ‘ la croce sommitale del Battistero degli Ariani’.

Emilia Romagna. Ritrovata a Ravenna ‘ la croce sommitale del Battistero degli Ariani’.
Battistero degli Ariani

 RAVENNA & CROCE SOMMITALE BATTISTERO DEGLI ARIANI. Durante i lavori della seconda fase dell’intervento sul Battistero degli Ariani, che ha previsto l’utilizzo di una gru a braccio con cestello per recuperare alcuni frammenti murari dalla sommità, è stata ritrovata, nascosta sotto le tegole, la croce di ferro che da oltre un secolo campeggiava sulla cupola. Da un primo esame risulta essere la croce installata 150 anni fa, copia di quella originale, ritenuta rubata o dispersa, e oggetto di denuncia anni fa dall’allora Soprintendente Annamaria Jannucci.

Il vicesindaco Giannantonio Mingozzi, informato della cosa, si è recato sul posto e ha chiamato i tecnici della Soprintendenza ai beni ambientali e architettonici. “Mi fa piacere – ha detto Mingozzi – che un reperto legato comunque alla storia di Ravenna, così come testimoniano le foto dell’epoca, sia stata ritrovata grazie ai lavori di ripristino dell’area della piazzetta e del Battistero. Ciò costituisce una ulteriore ragione affinché vengano ripristinati i percorsi turistici che consentono di ammirare il Battistero nel suo insieme. Ancora una volta ringrazio docenti e tecnici delle Facoltà ravennati, la Fondazione Cassa di Risparmio, la soprintendente Antonella Ranaldi e la Fondazione Flaminia che ci permettono di proseguire i lavori, sperando di completarli entro l’anno”.

I LAVORI SUL BATTISTERO E SULLA PIAZZETTA DEGLI ARIANI. E se  i lavori di riqualificazione dell’area del Battistero degli Ariani, avviati in febbraio, proseguono anche gli amministratori hanno il loro bel da fare.

Il vice sindaco Giannantonio Mingozzi, ad esempio,  ha incontrato i tecnici e i docenti delle facoltà di Conservazione dei beni culturali e Ingegneria che hanno compiuto importanti rilievi in particolare sul muro di Drogdone, per mezzo di una speciale gru. Un lavoro utile  per presentare a Enel il progetto per la rimozione della cabina elettrica situata proprio nel cortile del Battistero.
E’ annunciato , inoltre,  assieme a Ivano Marescotti,  un filmato svolto proprio all’interno del Battistero, dal titolo I monumenti prendono la parola’. In cui l’attore ravennate impersona il muro di Drogdone e lo stesso Battistero. Drogdone, un germanico che scelse Ravenna e fu sepolto a San Vitale, è parte di una storia illustrata fruibile da tutti i cittadini affinché ne conoscano tutti gli aspetti meno noti e il video promozionale sarà diffuso a cura dell’Ateneo, della Fondazione Cassa di Risparmio e di Flaminia, che hanno già assicurato il loro impegno affinché entro fine anno sia possibile fruire dello spazio esterno del Battistero.

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